Il polmone del pianeta: gli alberi. Al Forum Internazionale “La Città del Futuro – Alberi: Ossigeno e Carta” idee e buone prassi per costruire un futuro migliore

Road to green 2020 - Forum Internazionale “La Città del Futuro - Alberi: Ossigeno e Carta”
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Si è tenuto lo scorso 27 Maggio l’appuntamento annuale con il Forum Internazionale “La Città del Futuro – Alberi: Ossigeno e Carta” ospitato dall’Associazione no profit Road to green 2020 di Barbara Molinario.

Tema focale di questa edizione gli alberi, fonte di ossigeno per ogni forma di vita. Quest’anno l’evento è stato ospitato nell’ambito della manifestazione “Racconto di una vita da Corsaro. Pier Paolo Pasolini”, organizzata da DBG Management & Consulting e finanziata da Municipio IV – Direzione Socio-Educativa.

Luigi Lettieri, Barbara Molinario e Francesco Sicilia

La giornata si è aperta con i saluti del Municipio con l’intervento dell’Assessore alla Cultura Maurizio Rossi e l’Assessora alle politiche ambientali Federica Desideri.

Si entra nel vivo della discussione con Andrea Santacroce, Agronomo Arboricoltore di BeeAgro Studio: “Oggi, finalmente, le amministrazioni pubbliche stanno prendendo nella giusta considerazione la cura e la tutela del verde pubblico, al punto che l’80% delle mie consulenze sono proprio con PA. È più semplice scegliere di abbattere un albero che prendersene cura, ma la strada più facile non è sempre la migliore. Per tutelare un albero, la prima cosa è monitorarne stato di salute nel corso del tempo, programmando da subito la valutazione di stabilità nel tempo, e dividendo l’area in zone di rischio maggiore o minore. Questo permette anche di allocare al meglio le risorse economiche, che sono sempre scarse, indirizzandole dove c’è più bisogno. L’obiettivo deve essere recuperare e salvare, ma anche conoscere. Ad esempio, la maggior parte delle potature ai pini di Roma vengono fatte male, e questo crea uno squilibrio biomeccanico, che ne aumenta la tendenza alla caduta, così come il fatto di fare qualsiasi tipo di attività nei pressi del tronco”.

Andrea Santacroce

Ridurre l’abbattimento degli alberi è una priorità assoluta

Come società, dobbiamo impegnarci nel prediligere carta riciclata. Francesco Sicilia, Direttore Generale di UNIRIMA ha parlato di come per ogni tonnellata di carta riciclata, si risparmino emissioni di CO2, consumo di energia e uso di fibre vergini derivanti dagli alberi. Durante il suo intervento punta anche sull’economia circolare: “La vera rivoluzione oggi è cercare di cambiare i processi di produzione in favore di un’economia circolare. Recuperare materie prima dai nostri scarti per dare loro nuova vita è l’unico modo per ridurne il consumo, ed è una cosa che va fatta subito. Lo scorso 15 maggio è stato l’Overshoot day 2022 per l’Italia: il giorno in cui, se tutti i Paesi consumassero come noi, avremmo finito le risorse che il pianeta riesce a rigenerare nel corso di un anno. Dobbiamo lottare affinché l’economia circolare diventi il centro di tutto, ma è un percorso difficile, perché occorre cambiare modelli produttivi tipici dell’economia lineare”.

Francesco Sicilia

Non si tratta solo di raccolta differenziata

Possiamo affermare che ad oggi sono pochi i cittadini che non si preoccupano di differenziare i propri rifiuti. È ormai un’abitudine quotidiana. Ma a quanto serve fare la raccolta differenziata se poi non ci sono impianti a cui portare i rifiuti? Questo il tema focale dell’intervento di Luigi Lettieri, Amministratore Ricicla Cento Italia S.r.l. : “Se un tempo la maggior parte della carta recuperata era rappresentata da giornali e quotidiani, oggi la crescita dell’e-commerce ha aumentato a dismisura l’utilizzo di scatole per l’imballaggio. Oggi questo tipo di rifiuti rappresentano circa il 45% del volume totale di quelli che recuperiamo. Siamo tutti concordi sul fatto che la miglior forma di riciclo dei rifiuti sia quella di non produrli affatto, ma, se ci sono, dobbiamo imparare a gestirli in modo ecosostenibile e sappiamo bene che i rifiuti sono più sicuri negli impianti che lungo le strade o bruciati nelle campagne. Ecco perché gli impianti che riciclano vanno sostenuti e non osteggiati”.

L’esempio virtuoso di Tivoli

Il comune di Tivoli è un grande esempio per la nostra nazione: per 57mila abitanti è stata stimata l’81% di raccolta differenziata – ben al di sopra della media nazionale e regionale. Tutto questo si è potuto concretizzare grazie al lavoro di ASA Spa Azienda Speciale Ambiente Tivoli. Nelle parole di Francesco Girardi, Amministratore ASA Spa: “Ogni anno, grazie al riciclo di carta e cartone, a Tivoli salviamo 7 mila alberi. Ma è importante che questo processo di recupero venga fatto in Italia, sia per generare ricchezza e lavoro, che finalmente nascono anche nel nostro paese, sia perché il processo viene realizzato seguendo prassi industriali e sociali rispettose dell’ambiente. In Italia, infatti, gli impianti lavorano seguendo le nostre leggi in materia sindacale e i vincoli di tutela ambientale, evitando che il processo impatti in modo eccessivo. Trattare i rifiuti sul luogo di produzione rende le materie prime immediatamente disponibili riducendo e azzerando le distanze tra produttori e impianti. Tutto questo rende l’economia circolare un modello davvero sostenibile e capace di futuro”.

Francesco Girardi

Incremento dello shopping online = incremento degli imballaggi

Il lockdown ha segnato l’epoca degli e-commerce che hanno visto una crescita esponenziale dovuta alla mancanza di negozi fisici. Nonostante adesso i negozi siano di nuovo aperti, quella degli acquisti online è un’abitudine che si è insediata nella nostra vita di tutti i giorni. Mancanza di tempo, prezzi vantaggiosi e la comodità di acquistare in tutta comodità tramite click. Ne deriva un incremento massiccio di packaging e rifiuti. Ed è qui che intervengono aziende virtuose come Botta EcoPackaging di Lara Botta: ”Cercare sempre di innovarsi è importante, e il lockdown e la crescita del volume di vendite online stava cambiando le esigenze dei nostri clienti.Un esempio è una nota catena di supermercati che, per la consegna della spesa a domicilio, utilizzava buste in pluriball per preservare prodotti come uova e vetro. Un tipo di packaging che, se abbandonato nell’ambiente, avrebbe avuto un impatto fortemente negativo. Un rischio non più essere accettato né dai consumatori finali, né dalla stessa catena di supermercati. Per questo motivo abbiamo proposto ed implementato le buste imbottite in carta ondulata, che proteggono l’interno allo stesso modo, e possono essere riciclate nella carta facilmente”.

Lara Botta

Road to green Award

Ogni anno, durante il forum “La Città del Futuro” il Presidente di Road to green, Barbara Molinario, assegna un premio speciale alle personalità che si sono distinte per le loro attività e la loro dedizione alla sostenibilità. Quest’anno il Road to green Award è stato consegnato a Lara Botta di Botta EcoPackaging e Luigi Lettieri di Ricicla Centro Italia S.r.l.

Il contest Road to green

A conclusione del forum si è tenuta anche la premiazione del contest #roadtogreen – il cui scopo è quello di scovare nuovi talenti con idee innovative e sostenibili. Il miglior progetto fra i finalisti è quello di Valentina Russo con “Mineraria Collection, Language of Possibilities”. Valentina ha presentato due clutch gioiello artigianali realizzate con legno e pietre. La designer si è aggiudicata un voucher formativo presso l’Accademia del Lusso di Roma ed ha anche ricevuto due menzioni speciali da parte di Ida Galati de Le Stanze della Moda e dall’architetto e tiktoker Ilaria Tascioni.

Accademia del Lusso ha omaggiato  i finalisti con uno sconto per tutta l’offerta didattica e con tre masterclass private per le classi che hanno partecipato.

Tre finaliste (Margherita Porrovecchio, Azzura Eramo e Giada di Prospero) sono state premiate dal giudice Michelle Castiello di RID 96.8 FM con un’intervista radio ed un articolo sulla rivista Donne di Oggi Business & Life.

Giada di Prospero con il progetto “Eco Paper Fashion” ha ricevuto anche la menzione speciale di Fashion News Magazine, che le dedicherà un articolo; nonché da ASA S.p.a. che ne sosterrà la formazione con 100,00 €. ASA S.p.a. ha premiato anche Alessia Pompili e Maria Mirt con un contributo di 300,00 €.

Menzione speciale anche a Angela Faroni con il progetto “L’arte addosso” da parte di Salvo Cagnazzo del magazine online Uozzart, che riceverà un articolo dedicato. Anthony Peth ha scelto, invece, il Denim Top di Ludovica Valerio per un articolo sulla rivista Arte e Art.