L’arredo creato dal riciclo: La sfida di Siria Eco Design

Un tavolino ed un pavimento creati con l’arte del riciclo arredano una casa green con gusto ed originalità. Le proposte home interiors del brand Siria Eco Design
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È possibile creare mobili di arredo dall’allure glamour partendo da semplici materiali
di recupero?

La risposta è sì ed è confermata dal brand Siria Eco Design che grazie alla
continua carica innovativa della responsabile Nunzia Ogliormino, riesce ad offrire ai clienti proposte uniche, sviluppate attraverso il processo di recupero di materiali che rinascono sotto altre forme, dando vita a pezzi di arredo creati con mix di tecniche variegate.

Insomma, un continuo work in progress dove spesso sono proprio i
materiali stessi ad indicare le nuove forme che prenderanno vita. A spiegarci cosa
avviene all’interno della fucina green che conquista tutti grazie ai risultati originali è
Anna Maria, figlia di Nunzia, che racconta:

«Dopo alcuni lavori di restauro della nostra casa in campagna, erano rimasti dei pannelli isolanti che avremmo dovuto buttare. Mia madre, lasciandosi ispirare dalla sua carica inventiva, ha iniziato ad assemblarli per creare un tavolino. Quello dei pannelli isolanti è un materiale spugnoso molto leggero ma nello stesso tempo super resistente, per testare la stabilità del tavolo abbiamo usato decine di libri ed enciclopedie, tra i più pesanti che avevamo in casa».

Il risultato è un tavolo rettangolare di medie dimensioni, ricoperto con la tecnica della
cartapesta giapponese, continua:

«Inizialmente e visivamente il tavolino era di un colore pallido non adatto ad un mobile, così abbiamo deciso di ricoprirlo con la tecnica della cartapesta giapponese, procedura molto nota e complessa che consiste nell’applicare ritagli e pezzi di carta mista ad un composto di acqua e colla, ovviamente la carta che abbiamo scelto di usare è recuperata dalle confezioni e dagli involucri che usano i fruttivendoli per contenere frutta ed ortaggi».

Considerato l’ottimo risultato ottenuto, perché fermarsi ad un tavolo e non provare anche a creare un pavimento?

Spiega Anna Maria:«Eravamo tutti ampiamente soddisfatti del risultato ottenuto e mamma, che vede l’arte del riciclo come una continua sfida e motivo di crescita, ha deciso di applicare la stessa tecnica con la cartapesta anche sul pavimento della cucina.

In questo caso, trattandosi appunto di una superficie soggetta
a continue pulizie, è stata applicata una resina impermeabile non nociva a base di
acqua. Il risultato è sorprendente!».

I colori sono neutri, brillanti, adattabili a più stili, dove è proprio lo stile green a dettare moda, per una casa arredata con il gusto del riciclo.