Il digitale e il sociale: un linguaggio vincente

Festival dei Tulipani di Seta Nera
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La XVI edizione del Festival dei Tulipani di Seta Nera vede protagoniste le Digital serie, prodotto portato alla ribalta in Italia da Janet De Nardis più di dieci anni fa con il Digital Media Fest. Grazie a questo formato sono tanti i registi che hanno trovato il proprio trampolino di lancio come nel caso di Ivan Silvestrini, ora alla guida della serie TV “Mare Fuori”, ma anche Vincenzo Alfieri, o creativi some Saverio Raimondo o i The Jackal.

Oggi, presso il cinema The Space Moderno di Roma, insieme alle finaliste delle sezioni Cortometraggi (diretta da Paola Sassone), sezione documentari (diretta da Gianfranco Pannone), sezione Social clip (diretta da Grazia Di Michele), sono state annunciate le 12 Digital Serie finaliste e in visione presso la Piattaforma Cinema Sociale e Sostenibile Tulipani di Seta Nera – Rai Cinema Channel dove competeranno per il “Premio Sorriso Rai Cinema Channel”.

Per annunciare le date del festival che si terrà dal 4 al 7 maggio, hanno presenziato Diego Righini (Presidente del Festival) insieme a Paolo Del Brocco (AD. Rai Cinema), Carlo Rodomonti (Responsabile Marketing Strategico e digital Rai Cinema), Roberto Natale (Dir. Rai per la Sostenibilità), Giuseppe Sangiovanni (Dir. Rai Pubblica Utilità). A dare un tocco di ironia e arte hanno contribuito l’istrionico Pino Insegno e alla bravissima Claudia Gerini.

La Direttrice Artistica della sezione digital serie ha annunciato le 12 finaliste:

AD MAIORA – STORIE DI RESILIENZA

AKA-BUS GLI ALTRI SIAMO NOI

ARCHITUTTO… IN GREEN

FAMILIAS CON ESTRELLA

GAETANO È TORNATO

IL CONDOMINIO – WEBSERIE DI UDICON

KIDS STUFF

MALEPAROLE

PLAY YOUR RIGHTS

RICERCATORI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

RICHIESTA D’AMICIZIA

La De Nardis ha concluso ricordando quanto per i giovani sia necessario guardare al futuro con speranza e leggerezza, con creatività e determinazione, con la rassicurazione che il talento verrà premiato. “La diversità è lo strumento più importante per ricordare che la differenza la fa la nostra unicità.”