Stefano Soglia, Destination Manager del Lazio Meridionale a “Sempre più in Forma Green”

Nella puntata di martedì 9 maggio a “Sempre più in Forma Green” Stefano Soglia, Destination Manager del Lazio Meridionale.
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Durante la puntata di martedì 9 maggio per RID 96.8 FM. ho avuto il piacere di intervistare Stefano Soglia, Destination Manager del Lazio Meridionale.

Fai un lavoro straordinario, in un luogo straordinario che è il Lazio Meridionale e mi piacerebbe che raccontassi quali sono le vostre attività…

È una zona molto bella e importante. Siamo nell’area a ridosso dei confini con la Campania, nelle provincie di Frosinone e Latina, tra il Parco dei Monti Aurunci nella parte interna sul cassinese, fino ad arrivare Gaeta, Sperlonga, Minturno. Le nostre attività non si riferiscono solo al mare, ma vertono anche in tema di emergenze naturalistiche e culturali. Questo è un po’ l’asse su cui ci stiamo muovendo per quanto riguarda il turismo di quella zona, sia outdoor con il cicloturismo e sport acquatici, sia culturale a partire dall’archeologia nei tanti siti archeologici del territorio come la Tomba di Cicerone, fino ad arrivare a Montecassino che riguarda la nostra storia più recente”.

Ti va di parlarmi degli obiettivi a medio-lungo termine che state portando avanti per lo sviluppo di quest’area. Avete delle attività alle quali possiamo già partecipare? Insomma, raccontaci un po’…

Il ruolo della Destination Management Organization che dirigo e che è stata fondata anche da altri input della Regione a partire dal 2022, è quello di sviluppare i prodotti turistici nel senso stretto, ossia quelle che sono delle risorse potenziali e trasformarle in qualcosa di fruibile, e quindi se è la natura per esempio il noleggio di biciclette, se è la cultura le visite guidate oppure esperienze a volte anche adrenaliniche come può essere quella che si fa sul fiume Gari con il rafting”.

Possiamo dire che ci sono attività destinate ad ogni fascia d’età e anche ad ogni fascia di prestanza fisica, perché anche le persone meno allenate possono comunque fare una passeggiata in tranquillità, invece quelle un po’ più sportive fare delle attività che richiedono più energia. Inoltre anche gli appassionati di cultura possono venire a scoprire questi luoghi senza dover fare tantissimi chilometri a piedi. Direi proprio per ogni gusto, per ogni età, per ogni esigenza…

Il nostro vantaggio è quello di essere a cavallo tra due grandi direttrici, una è il Cammino di San Benedetto che passa nell’entroterra e arriva a Montecassino, e l’altra è la Francigena e la Via Appia che invece corrono sulla costa. Ci sono chiaramente le direttrici anche ferroviarie, in modo da poter effettuare cammini ed escursioni anche parziali di un’ora partendo per esempio da Roma o da Napoli. Il nostro ruolo è proprio quello di progettare, integrare e sviluppare questi luoghi in un’ottica innovativa, e tenere insieme pubblico e privato per fare al meglio questo lavoro”.