Milano Fashion Week: non solo “pazze in mutande in via Montenapoleone”

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Giunta al termine la settimana della moda meneghina, è arrivato il momento di fare il punto su tutto quello che abbiamo visto in giro per Milano. Presentazioni, eventi e sfilate, hanno decretato cosa indosseremo la prossima stagione.

Heritage Italiano

La nostra eredità, tutto ciò che di bello c’è nel nostro paese, la manualità, il “fatto a mano” e nel nostro caso fatto bene. I maestri artigiani, le peculiarità del nostro territorio, che ispira ogni giorno i designer e le loro collezioni. Santoni e le bellezze naturali del territorio marchigiano, Il Bisonte marchio fiorentino di alta pelletteria, Baldinini con “Fino ad ora come allora”, la mostra immersiva che racconterà la storia e il Saper Fare. Accessori che richiamano la storicità dei brand, collezioni senza tempo con dettagli artigianali.

Santoni, Il Bisonte, Baldinini

Eleganza a Milano

Se Giorgio Armani ha dichiarato: “sono stufo di vedere una matta che gira in mutande in via Montenapoleone a Milano“, durante questa Milano Fashion Week noi abbiamo visto l’infinita eleganza!

Nella collezione di Kiton, in cui l’eccellenza italiana si traduce in abiti pensati per una donna dinamica, che non rinuncia però ai tessuti come il Principe di Galles, cashmere, seta e ricami. A Brunello Cucinelli, Eleventy e Loro Piana maestri nell’alta sartoria. Il gusto non ostentato, lo stile senza tempo, un viaggio all’insegna di eleganza e tradizione, dove linee pulite e i colori caldi si fondono in collezioni in grado di creare un binomio perfetto tra artigianalità e creatività.

Kiton, Eleventy, Loro Piana

Anche da Curiel, casa di Alta Moda italiana centenaria, è un tripudio di eleganza. Fit avvolgenti si alternano a linee più morbide: drappeggi, elementi asimmetrici, e ricami preziosi, caratterizzano l’intera collezione. 

Curiel

Un’ “eleganza spontanea, decisa, eppure sempre equilibrata” dice Simonetta Ravizza commentando la sua nuova collezione. Il nero come punto di riferimento che crea nuovi giochi di luce e texture; In collezione: dettagli in pelle, gonne in strass, raso e maglioni di cashmere con maxi paillettes.

Simonetta Ravizza

L’anima delle donne

The Girl Through Peter Lindbergh’s Lenses, Mach & Mach rende omaggio al fotografo Peter Lindbergh con accessori preziosissimi ispirati alla sua estetica dinamica, sofisticata e sferzante. Sandali e slingback in satin, pelle specchiata e PVC trasparente, impreziositi da un fiocco con borchie stondate e cristalli, ma anche scarpe basse, penny loafer e sandali da indossare tutti i giorni.

Mach & Mach

L’anima da amazzone nella collezione di Sergio Rossi che racconta un mondo in sella estremamente chic. La maestosità del cavallo si unisce all’eleganza innata della cavallerizza, una donna indipendente e femminile, libera da convezioni che si traduce in una collezione dove la maestria artigianale incontra, i materiali ricercati e le finiture di pregio.

Sergio Rossi

Born to be confident! Stuart Weitzman racconta una donna che lotta per il successo, fiera ed ambiziosa. Una palette colore neutra, materiali pregiati e dettagli preziosi, donano un tocco di lusso ad ogni suo passo. 

Stuart Weitzman

Savoir-faire

La collezione di Barbara Rizzi, brand made in Italy dove sartorialità e versatilità sono i pilastri chiave della label, che s’indirizza verso un nuovo lusso contemporaneo. Autentica504, interamente realizzata a mano da artigiani napoletani, che racchiude l’esclusività di un pezzo unico, come lo è chi sceglie di non omologarsi. Da Cividini i tessuti pregiati e la maestria sartoriale si incontrano in una collezione ricca di materie prime di altissima qualità come: cashmere, pelle lana e raso.

Barbara Rizzi, Autentica 504, Cividini

Le Twins, in un incontro inedito tra talento artistico e maestria sartoriale; Gianluca Saitto nella ricerca formale e materica, che dona energia e dinamicità alla collezione attraverso il sapiente uso del colore e del geometrismo.

Le Twins, Gianluca Saitto

Infine le borse firmate Biagini che si ispira alle atmosfere dei paesi artici, dove i colori vividi dell’aurora boreale si mischiano agli effetti di luce e ombra di una notte che diventa giorno. I materiali di alta qualità e le lavorazioni preziose riflettono tutto il know-how artigianale dell’azienda di pelletteria, nata a Bologna nel 1968 e oggi Made in Modena.

Biagini

Da Valextra: “L’idea è quella di portare sempre più in alto l’eccellenza e l’artigianalità milanese“, ha spiegato a MFF il ceo di Valextra Xavier Rougeaux in occasione della presentazione. La nuova collezione è un omaggio alla capitale meneghina, all’architettura e al design della città. Linee pulite, signature del brand, rilette però in chiave contemporanea attraverso un approccio innovativo attraverso l’artigianalità e l’innovazione dei materiali. 

Un trionfo di eleganza, artigianato e stile italiano nella collezione firmata Renè Caovilla dove ogni paio di scarpe che rappresenta un’opera d’arte unica. Sandali, stivali e stivaletti impreziositi da punti luce per una collezione iper femminile ed elegante. 

Valextra, Renè Caovilla

Accessori Rivoluzionari

La rivoluzione e le donne che nel 900 ne hanno preso parte, fungono da ispirazione per la collezione autunno-inverno 2024 di Borbonese. Modelli a spalla “Croissant” con lavorazione plissettata; “Bond” in tessuto OP riciclato con tracolla in pelle, ma anche Minimal come“Marìe” in pelle stampata a grana grossa.

Borbonese

Si parla di Minimal ma scomposto per le creazioni di Giuseppe Zanotti. La sihluette è completamente rivisitata, le forme decise prediligono nette squadrature geometriche soprattutto nei tacchi. Anche i codici del brand come la zip, la fibbia e il gioiello vengono rivisitati e sono elemento ricorrente di tutta la collezione.

Giuseppe Zanotti

Intitolata VIVIER OP-TICAL la collezione di Roger Vivier si ispira alle geometrie psichedeliche del movimento Op Art, affermatosi in Francia negli anni Sessanta. La borsa “Viv’ Choc”, nuova icona immaginata da Gherardo Felloni, ritorna in versioni monocromatiche di bianco e nero, in pelle liscia, intarsiata, in tweed, impreziosita da frange morbide e da righe decorate con cristalli brillanti. Ritornano in versioni monocromatiche anche le scarpe “Viv’Canard“, decorate per la prima volta con la classica fibbia della Maison.

Roger Vivier

Seducente Milano

Negli accessori di Alevì la femminilità, il design pulito e raffinato sono i tratti distintivi della collezione. Decolletè, sandali e tronchetti a stiletto con punta sfilata, vengono proposti nei colori chiari ma anche in rosso intenso, rouge noir e nero. Le vibrazioni bon chic bon genre nella collezione di Blazè Milano, raccontano di una donna raffinata, sofisticata, a suo agio con l’armadio di lui di cui modifica lunghezze e volumi per adeguarli alle sue esigenze. Anche il brand Phaeonia, prende ispirazione dal guardaroba maschile; attraverso muse seventies di una sensualità inattesa, capi maschili si mescolano a quelli femminili.

Phaeonia, Blazè Milano

La collezione di Collini Milano è un accattivante mix di sensualità e lusso moderno. Una donna potente e sensuale che detiene il proprio potere e irradia fascino con naturalezza. In collezione: Sete fluide in vari pesi creano silhouette sensuali ed ipnotiche; Abiti in jacquard/lurex che strizzano l’occhio al glamour hollywoodiano; Sensuali maglie oversize in mohair, caban in lana color avorio e pellicce upcycled e faux fur di lusso.

Collini Milano

Golden shadows” è il nome della collezione di borse firmate Amato Daniele. Prende spunto dalla bellezza misteriosa di una notte stellata nel deserto, l’infinita vastità del cielo notturno con le sue mille sfumature prende forma e colore nelle borse di velluto, nero e blu, che vengono cosparse di ricami, strass e borchie.

Amato Daniele

Sostenibilità 

Molti sono stati i brand che hanno fatto della sostenibilità il fulcro delle loro collezioni.

Pierre-Louis Mascia presenta “Ashes to Ashes – Funk to Funky“.Una collezione che incarna il fascino senza tempo di mondi lontani e periodi storici distinti, unendo il passato e il presente in una sinfonia dallo stile esclusivo. Il cuore pulsante della collezione è la capsule collection di camicie in seta “Memories – Organic Silk“, in seta certificata GOTS (Global Organic Textile Standard), che incarnarna l’impegno del brand per la sostenibilità.

Pierre-Louis Mascia

“IN OUR ELEMENT(AL), CARBON TO CRYSTALLINE” Viviers promuove il valore intrinseco dell’artigianato locale e dell’estetica artigianale. In collezione, lusso e umanità si uniscono per co-creare un futuro consapevole e circolare della moda. I tessuti, provenienti da fonti etiche e sostenibili, hanno dato vita a creazioni che mescolano comfort, stile e responsabilità ambientale. 

Viviers

Outwear Milano

Khrisjoy celebra il potere di cambiamento del fuoco, prestando i suoi colori e il suo calore per nuove interpretazioni dell’iconico piumino. In maglia, in denim e in tweed, il capo per eccellenza dell’outwear viene proposto il molteplici varianti e le infinite coloriture della fiamma si traducono nella palette di stagione.

C’era una volta una giacca da caccia così famosa che il suo nome faceva subito pensare a trapuntature e colletto in velluto… quella giacca c’è ancora, e non è più sola. Torna alla Milano Fashion Week Husky, lo storico brand compagno delle passeggiate a cavallo della Regina Elisabetta e di tutta la Royal Family. Sciarpe, coperte, mantelle, poncho, mantelle con tasconi, tutti in filati pregiati. Total look con tagli a vivo, ma anche piumini e gilet staccabili da mettere sotto il giubbotto o da usare singolarmente.

Khrisjoy, Husky

Maria Ciani