Cinque appuntamenti con l’arte contemporanea in Italia

0
101
Roma, 16 apr. (askanews) - Ha inaugurato domenica 7 aprile presso Palazzo Reale, a Milano, la mostra "Dal Cuore alle Mani: Dolce e Gabbana", promossa dal Comune di Milano - Cultura, e prodotta da Palazzo Reale e IMG e curata da Florence Müller. Filmmaster e Civita Mostre e Musei hanno avuto il piacere di partecipare a questo progetto culturale di portata internazionale, coordinando la progettazione esecutiva e la produzione dell’allestimento della mostra sulla base delle ispirazioni creative e delle visioni di Dolce e Gabbana, della curatrice Florence Muller e dello Studio Galuchat. La mostra celebra l'arte del fatto a mano, un valore fondante per Dolce e Gabbana, attraverso un viaggio che svela le molteplici fonti di ispirazione dei fondatori del brand, dall'artigianato all'arte visiva, passando per architettura, cinema, innovazione, teatro, musica, opera. Filmmaster e Civita Mostre e Musei hanno messo la loro esperienza al servizio di un progetto ambizioso. "Dal Cuore alle Mani: Dolce e Gabbana" non è solo una celebrazione della moda, è un viaggio attraverso la storia e l'identità di una delle Maison più rappresentative del Made in Italy. Ogni aspetto del percorso espositivo riflette la maestria e l'innovazione che caratterizzano il concept della mostra, interpretando e concretizzando la visione creativa di Dolce& Gabbana, traducendo la loro narrazione in un'esperienza espositiva coinvolgente. Dopo il suo debutto a Milano, la mostra prevede di toccare alcuni dei più influenti centri culturali internazionali, sottolineando l’approccio globale nella celebrazione di moda, arte e patrimonio italiano. Durante la mostra "Dal Cuore alle Mani: Dolce e Gabbana", Palazzo Reale valorizza la propria eredità culturale presentando al pubblico alcune opere significative, precedentemente appartenenti alle sue raccolte, in un confronto creativo con le esclusive creazioni di Alta Gioielleria di Dolce&Gabbana. L'iniziativa "Tesori Riflessi" è un progetto del Comune di Milano – Cultura e realizzato da Palazzo Reale, Civita Mostre e Musei insieme a Filmmaster. Questa sezione speciale della mostra evidenzia le eccezionali realizzazioni di cinque artisti del XVIII e XIX secolo, che hanno contribuito all'estetica e agli arredi di Palazzo Reale, influenzando moda, gusto e design per generazioni. La curatela di "Tesori Riflessi" è affidata a Domenico Piraina, Direttore di Cultura del Comune di Milano e del Palazzo Reale, e a Simone Percacciolo, responsabile per la Valorizzazione del Palazzo Reale e per la Comunicazione. “Ci troviamo di fronte ad una mostra che ha qualcosa di eccezionale” – ha spiegato Emanuele Tulli, Filmmaster Managing Director – c’è un’attenzione per il dettaglio mai vista finora, sia nei confronti del contenuto che del contenitore. Il percorso espositivo è una straordinaria esperienza immersiva, in equilibrio tra analogico e digitale. L’attenzione del visitatore viene catturata dalla complessa ricostruzione scenografica, che dialoga in armonia con le collezioni esposte”. “È stata una bellissima sfida, questo genere di progetti richiedono un grande lavoro di team, un grande lavoro dietro le quinte, e il modo in cui tutti abbiamo lavorato insieme è stato semplicemente meraviglioso. Talvolta quando le mostre sulla moda vanno nei musei – ha detto Nigel Hurst, vicepresidente e direttore di IMG Exhibition - tendono a essere abbastanza statiche, ma in realtà la moda è sempre in movimento, tanto letteralmente quanto metaforicamente, quindi abbiamo voluto creare una mostra che riflettesse quel dinamismo. Io amo il massimalismo, ‘More is More’. Credo che questo progetto affascinerà il pubblico in tutto il mondo”.

Cinque appuntamenti con l’arte contemporanea in Italia: “Et Lux in Tenebris” alla Galleria SpazioCima di Roma; “Trame umane” al Margutta Veggy Food & Art di Roma; Fai la Differenza, c’è… Contesteco Experience ad Esposizioni; “Arte Pubblica. Generazioni interconnesse” ad Ascoli Piceno; Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana a Milano

Coppedè: et Lux in Tenebris alla Galleria SpazioCima (Roma)

Nella ricorrenza del centenario dalla fondazione del quartiere Coppedè, progettato e realizzato tra il 1915 e il 1927, anno di morte dell’architetto Gino Coppedè, dal quale prende il nome, la Galleria SpazioCima intende rendere omaggio all’eclettico quartiere tra le vie Salaria e Nomentana con una serie di iniziative espositive e di eventi che coinvolgano la cittadinanza romana tra mostre, concerti e spettacoli all’aperto.

Il progetto espositivo “Coppedè: et Lux in Tenebris”, a cura di Antonio E.M. Giordano e Roberta Cima, è un viaggio, onirico e visionario che, partendo dal quartiere, passa per i luoghi più suggestivi della Città Eterna e, sulle orme di Ulisse e di Proust, è una metafora di ricerca verso la conoscenza dell’ignoto e dell’inconscio sublimen umano ma anche di un Tempo perduto e metastorico. Scorci, paesaggi, dettagli e particolari plastici e architettonici rappresentati con un’energia e una delicatezza, che sono il tratto distintivo dei quattro artisti espositori e della loro straordinaria propensione alla bellezza.

Accanto alle esposizioni, saranno allestite performance in spazi aperti e itineranti come in piazza Mincio e sotto l’arco con il lampadario, che rappresenta simbolicamente il progetto. Le mostre avranno inizio il 3 aprile e proseguiranno fino al 12 luglio con la seguente successione cronologica: Raffaele Canepa dal 3 al 27 aprile; Yuriko Damiani dal 2 al 25 maggio; Mauro De Luca dal 28 maggio al 14 giugno; Valerio Prugnola dal 18 giugno al 12 luglio. Ingresso libero.

 

“Trame umane” al Margutta Veggy Food & Art (Roma)

E’ il duplice rapporto causa-effetto ed azione-reazione il leit-motiv di “Trame umane”, la nuova mostra personale di Antonio Federico, conosciuto sui social come “Umanità illustrata”. L’obiettivo che l’artista si pone è quello di raccontare la profonda connessione nelle meravigliose trame che compongono il tessuto della nostra umanità, tra sogni, segni e disegni. Da giovedì 4 aprile (vernissage ore 18) a domenica 26 maggio 2024, ospitata da Tina Vannini presso il ristorante Il Margutta Veggy Food & Art, a Romaideata e curata da Simona Micheli dell’Associazione culturale Fram!Lab e comprende 24 opere.

Attraverso le sue creazioni, Federico crea una connessione profonda tra gli spettatori e le storie umane raccontate, evidenziando le emozioni indelebili tramite trame meravigliose. La sua arte emoziona e tocca le corde dell’animo umano. Le anime rappresentate nell’arte dell’artista custodiscono segreti che lui cerca di rivelare attraverso gesti, sguardi e connessioni intrinseche. Ogni opera  è un viaggio attraverso luoghi e culture diverse, con l’obiettivo comune di ritrovarsi come esseri umani animati da una forza e volontà divina. La nascita di una linea artistica inizia con un’idea o un’esigenza, prende forma su carta e poi si trasforma digitalmente, con i colori che riempiono le superfici in modo immediato, avvolgendo il soggetto in un contesto unico e magico.

 

Fai la Differenza, c’è… Contesteco Experience ad Esposizioni (Roma)

Continua ogni sabato fino a sabato 27 aprile 2024, “Fai la Differenza, c’è… Contesteco Experience”, che propone un ricco calendario di iniziative volte a promuovere la cultura della sostenibilità, in un percorso che fa da prologo alla V edizione delFestival della Sostenibilità. Il progetto comprende un ricco menu di iniziative ed eventi speciali: incontri e testimonianze per fotografare lo stato dell’arte dell’Agenda 2030 e atelier, laboratori e intrattenimento dedicati a genitori e bambini con artisti del recupero, artigiani del riuso e innovatori.

L’esposizione delle “personali / collettive” sarà visibile a Esposizioni nella Serra di Palazzo delle Esposizioni di Roma con ingresso in Scalinata di Via Milano 9/a fino a sabato 13 aprile. Da Lunedì 15 aprile infatti le opere di riciclo creativo degli Artisti Laura Buffa, Norberto Cenci, Mauro Pispoli, Madia Cotimbo, Tiziana Pecoraro, Patrizia Genovesi e del Centro Diurno “La Fabbrica dei Sogni” saranno raggiungibili e visibili al pubblico nella Coffe House del Giardino di Palazzo Brancaccio detta comunemente Casina di Caccia con ingresso da Viale del Monte Oppio, 7 Roma. La Coffe House dei Giardini di Palazzo Brancaccio sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00 fino al 27 aprile 2024 – data di conclusione del progetto.

 

L’arte urbana conquista Ascoli Piceno

 

Ascoli Piceno conferma il suo ruolo di grande museo en plein air per l’arte urbana. Grazie al progetto “Arte Pubblica. Generazioni interconnesse”, promosso dal Comune di Ascoli Piceno, in partenariato con UniCAM (Università  degli studi di Camerino) e U.T.E.A.P. (Università della Terza Età di Ascoli Piceno) e la Fondazione Ascoli Cultura, che si è avvalsa dell’Associazione Defloyd, tre artisti hanno realizzato tre interventi di arte urbana: UfoCinque, Vesod e Taquen.

Il primo intervento, in ordine cronologico, è stato l’esecuzione dell’opera dell’artista novarese UfoCinque sulla facciata della ex Scuola dell’Infanzia Marcucci a Poggio di Bretta, frazione del capoluogo piceno, per un totale di 110 mq. Il secondo è stato affidato all’artista torinese Vesod Brero, figlio d’arte del pittore surrealista Dovilio Brero, di cui ha respirato influenza sin da piccolo e sarà effettuato sulla palazzina di proprietà pubblico/privata di via Zandonai 1, a Porta Cappuccina. Ci spostiamo dal Piemonte alla Spagna per l’artista che ha dato forma e sostanza all’opera che ha interessato il muro di contenimento sulla rotonda “Ex GIL” della Circonvallazione Nord nel quartiere di Campo Parignano ad Ascoli Piceno, ad opera di Taquen.

 

Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana (Milano)

Ha inaugurato domenica 7 aprile presso Palazzo Reale, a Milano, la mostra “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”, promossa dal Comune di Milano – Cultura, e prodotta da Palazzo Reale e IMG e curata da Florence Müller. Filmmaster e Civita Mostre e Musei hanno avuto il piacere di partecipare a questo progetto culturale di portata internazionale, coordinando la progettazione esecutiva e la produzione dell’allestimento della mostra sulla base delle ispirazioni creative e delle visioni di Dolce e Gabbana, della curatrice Florence Müller e dello Studio Galuchat.

La mostra celebra l’arte del fatto a mano, un valore fondante per Dolce&Gabbana, attraverso un viaggio che svela le molteplici fonti di ispirazione dei fondatori del brand, dall’artigianato all’arte visiva, passando per architettura, cinema, innovazione, teatro, musica, opera. Filmmaster e Civita Mostre e Musei hanno messo la loro esperienza al servizio di un progetto ambizioso. “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana” non è solo una celebrazione della moda, è un viaggio attraverso la storia e l’identità di una delle Maison più rappresentative del Made in Italy. Ogni aspetto del percorso espositivo riflette la maestria e l’innovazione che caratterizzano il concept della mostra, interpretando e concretizzando la visione creativa di Dolce& Gabbana, traducendo la loro narrazione in un’esperienza espositiva coinvolgente.