Home Moda It Bags 2024: le borse di tendenza, le new entry e le...

It Bags 2024: le borse di tendenza, le new entry e le rivisitazioni che non puoi lasciarti scappare!

0

Quando guariremo dalla mania per le borse? Ah ah ah… mai! Una cosa è certa: a causa degli incredibili, per certi versi folli, rincari degli ultimi anni, sono ormai tantissime le persone che decidono di optare per una borsa vintage o di seconda mano. Più economiche, più sostenibili e, spesso, uniche. Ma, come vedremo più avanti, non sempre scegliere il vintage significa spendere meno.

I rincari del mercato delle borse di lusso ci hanno fatto rivalutare il nostro rapporto con questi indispensabili vezzi estetici, tanto che, fra le più note influencer della rete, è scoppiato il trend del “vendo tutte (o quasi) le mie borse di lusso”. Ed il dibattito è davvero interessante: la borsa firmata è un modo per affermare il proprio status sociale? O magari, è solo un feticcio da collezione, come per gli uomini che cambiano continuamente auto o collezionano orologi. Si compra una borsa per istinto di imitazione e sentirsi alla moda?

Una cosa è certa: è un acquisto che ci fa stare bene, in un modo o nell’altro. C’è chi può permettersi di acquistare anche dieci borse firmate al mese, manco fossero di Zara; c’è chi risparmia per mesi o anche anni per acquistare la propria borsa dei sogni… e c’è anche chi disprezza questo meccanismo e che, possibilmente, si lancia in aspre critiche sui social. “Potresti dare questi soldi in beneficienza, potresti usare questi soldi per fare un viaggio” e bla bla bla. Per noi la faccenda è molto più semplice: fate quello che vi pare con i vostri soldi! Acquistare una borsa da duemila euro, non significa non fare o non aver fatto beneficienza; non significa necessariamente volersi mostrare per ciò che non si è; non significa sentirsi poco sicuri di sé (ed anche se fosse, se l’acquisto di una nuova Dior ti aiuta a sentirti meglio con te stessa/ te stesso… che male c’è? Ricordatevi che è solo un effetto placebo e se la borsa riesce a farti sentire meglio… perché non utilizzarla? Il tuo potere personale è già dentro di te!); non significa essere superficiali; non significa non avere personalità.

Fate la vostre scelte sempre in totale libertà, ascoltando voi stessi e senza badare troppo al mondo dei social, nella loro accezione positiva o negativa. E detto questo… pensiamo alle cose belle, già, le borse!

Gucci

Due new entry nel repertorio borse di Gucci, le prime a portare la firma di Sabato De Sarno. Due stili somiglianti per certi versi, dalla forma allungata, come una baguette. La prima è la “Gucci Luce”, da portare a spalla o come clutch. Monogram è la parola d’ordine: in versione classica, con tracolla web o in denim. Super estive le versioni coloratissime in giallo, arancione, rosa e azzurro. Promossa? A pieni voti! Potremmo classificarla come borsa “piccola”, ma in realtà, con la sua larghezza di 27 centimetri, risulta essere parecchio più spaziosa delle mini bag (ormai quasi prossime all’estinzione… per ora!). Il dettaglio che fa la differenza è la possibilità di staccare la tracolla e trasformarla in una clutch a tutti gli effetti.

Potremmo definirla la “cugina” della Gucci Luce: parliamo della “Gucci Moon Side”, facente parte della collezione Gucci Lido. In tessuto monogram, in denim, ma anche in pelle. Elegantissima, infatti, la versione in avorio con hardware dorato. Anche in questo caso la tracolla è rimovibile, per portarla a mano. 

Sabato De Sarno rivede anche la Jackie, grande ritorno delle ultime stagioni, stavolta con una tracolla a catena che la rende perfetta per i look da sera. Anche in questo caso, abbiamo tantissime colorazioni: dal nero, all’immancabile Rosso Ancora, fino ai colori pastello più estivi come rosa, giallo, azzurro e verde.

Bottega Veneta

Il mix fra la clutch e la baguette è proprio il trend di punta per questa primavera/estate. Amatissima da celebrity e influencer, la “Andiamo Clutch” di Bottega Veneta in pelle intrecciata e chiusura Knot. Si può portare sotto braccio, ma anche a mano grazie al manico superiore. In boutique la troverete in cinque colorazioni: dal nero, al verde bosco, al bordeaux, fino al bianco, passando per questo splendido colore cioccolato fondente. La chicca? La versione in gold, molto difficile da trovare! Se vi piace lo stile, Bottega Veneta la propone in diverse varianti più grandi, più morbide e meno squadrate.

Non sarebbe estate senza borse a secchiello, in questo caso la Mini Solstice, che si può comodamente portare a spalla grazie al lungo manico. Ci piace tantissimo anche nelle misure più grandi, con una silhouette leggermente diversa. Non fatevi ingannare: anche se la didascalia la presenta come borsa piccola, non lo è affatto! Pensate che la sua versione “Media” può contenere praticamente un’intero cassetto di “robaccia”.

Spazio, spazio, spazio. La borsa “Hop”, nella sua versione “piccola” è larga 41 cm, alta 20,5 cm e profonda 7,5 cm! È una di quelle borse che, come si dice, “fanno il look”. Da portare sotto braccio o a spalla, l’abbiamo selezionata in questo elegantissimo verde aloe che si presta a tantissimi abbinamenti.

Dior

Non sempre le borse vintage costano meno di quelle nuove! Un caso davvero eclatante è quello della Dior “Saddle Newspaper”, che è stata rivisitata da Maria Grazia Chiuri e disponibile in pre-order sul sito Dior o in boutique. Il prezzo? 4000 euro! Praticamente “nulla” in confronto al prezzo di quella originale, firmata John Galliano, che supera i 30.000 euro!

Louis Vuitton

Tantissime, ma davvero tantissime le novità proposte da Louis Vuitton. Fra nuovi modelli e rivisitazioni c’è proprio da perdersi. Nasce come grande tote da viaggio, ma si ridimensiona la On the Go, disponibile in Monogram Reverse, Pelle Empreinte bicolor o nera. È la crossbody da giorno ideale per chi ama il logo ben in vista. Se da un lato è vero che il quiet Luxury è sempre la scelta più chic, dall’altro non si può negare che il monogram di Louis Vuitton è così iconico e versatile da trascendere ogni regola. Stessa cosa, infatti, si applica alla Alma, che si trasforma in un piccolo zainetto. How cute?! Da portare a mano è ancora più cool!

E qui gli amanti dello stile vintage cadono… la piccola Pic Trunk è la miniaudière a forma di macchina fotografica che vi farà venir voglia di tirar fuori la carta di credito (e piangere dopo). Non è proprio “for cheap”, con il suo valore di 8000 €, ma i dettagli in metallo dorato la rendono super preziosa. Un pezzo da collezionisti più che una it-bag… ma non potevamo ignorarla!

Il canvas Damier non è certo popolare come il monogram, ma con la collezione Damierlicious la situazione si ribalta. Il classico pattern a scacchi viene rivisitato con colorazioni tenue e primaverili. Tanti i modelli iconici rivisitati con questi nuovi print: la Twist West, la Nano Noè, la On the Go, ma soprattutto la Speedy 20!

Niente Loghi troppo vistosi, grazie!

È un lusso, ma non volete farlo sapere. Il quiet luxury ritorna sempre, anche dopo l’esplosione della logo mania che ha caratterizzato gli ultimi cinque o sei anni. It-bag di casa Loewe è la nuova “Flamenco”, una borsa a secchiello da portare a spalla o crossbody, grazie alle due tracolle in pelle e catena. È disponibile in quattro diverse colorazioni, ma questo verde acido chiamato “Anise” è quel pop di colore che fa la differenza in un outfit.

Questa clutch è veramente “un’altra storia”. Non è sicuramente rapidissima da aprire, perché va srotolata e bloccata, ma è sicuramente fra le soluzioni più originali attualmente disponibili. Ci piace il mix di oro e argento, con la pelle effetto specchiato che da quel senso contemporaneo. È la “Chouchou” di Jacquemus e ci piace immaginarla su look da giorno, perfino su un pantalone Adidas!

La guardi e ti viene voglia di… mangiarla! Fra le it-bag del momento la borsa “Croissant” di Lemaire in pelle, da portare assolutamente crossbody. E se questa colorazione vi sembra troppo “cornettosa”, in nero… fa la sua figura!

Quando si dice “lasciare il meglio alla fine”: è il caso della borsa “Le Teckel” di Alaia – una vera e propria mania del momento. Super minimalista, anche questa fra la baguette ed una clutch, ma da portare a spalla grazie al manico super lungo che sarà un grande vantaggio in inverno! Si, perché a prescindere dallo spessore del vostro cappotto, sarete in grado di indossarla comodamente. Nella foto, la trovate in versione media, ma è da tenere sott’occhio anche la sua versione più piccola, soprattuto quella rivestita di borchie tondeggianti!

Elettra Nicotra

Exit mobile version