EAST BOUND ROMA: la moda polacca contemporanea seduce la Capitale

Dall’8 al 10 settembre 2025, Roma ospita il manifesto polacco della moda responsabile, tra tradizione artigianale, creatività e sostenibilità

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Roma, con la sua storia millenaria e il suo fascino intramontabile, apre le porte alla moda internazionale e si prepara ad accogliere EAST BOUND ROMA, l’evento che dall’8 al 10 settembre 2025 porterà nella Capitale il meglio della creatività polacca contemporanea.

Il cuore pulsante dell’iniziativa sarà la Galleria del Cardinale Colonna, a due passi da Piazza Venezia: una location straordinaria, con affreschi meravigliosi che diventeranno lo sfondo di un racconto di moda sospeso tra passato e futuro. In questo contesto unico, la moda polacca si presenterà con una sfilata-evento che vuole essere non solo un momento spettacolare, ma anche un manifesto culturale e stilistico.

Promosso dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale Polacco e organizzato dal Centro per lo Sviluppo delle Industrie Creative insieme alla Fondazione Kraina, EAST BOUND ROMA nasce con l’obiettivo di mostrare la Polonia come un laboratorio creativo capace di coniugare tradizione artigianale, innovazione e sostenibilità. Negli ultimi anni, infatti, la moda polacca si è distinta per l’equilibrio tra influenze globali e radici locali, con un’attenzione sempre crescente alla qualità e all’etica produttiva.

Il programma prevede tre giornate di eventi: uno showroom dedicato agli accessori, incontri con i designer e, soprattutto, la sfilata del 10 settembre alle ore 19.00, che vedrà protagonisti dieci stilisti tra nomi affermati e giovani talenti: Jackob Buczyński, Jan F Chodorowicz, Hector&Karger, Marlena Krawczyk, MMC, Natasha Pavluchenko, Mariusz Przybylski, Justyna Rożek, Monika Surowiec e VICHER. Accanto a loro, nello showroom romano l’8 settembre, ore 19:00 presso l’Istituto Polacco di Roma in Via Vittoria Colonna, si presenteranno 15 brand di accessori: Atomy, Balagan, Yana Bezdushna, CACKO, Fryga, Kołnierz w Serduszko, Ania Kuczyńska, Lallu Chic, Melancholia, Vanda Novak, ORSKA, Sandra Skórka, TSUDA, Valium Hats, by Wróblewska, pronti a raccontare il lato più raffinato e sperimentale del made in Poland. Il 9 settembre, alle ore 12:00, sarà possibile incontrare gli stilisti per un momento di confronto e approfondimento con i protagonisti, sempre presso l’Istituto Polacco di Roma.

Presentiamo la Polonia come un crocevia delle narrazioni di moda più innovative della regione, un punto di riferimento dove l’industria europea può trovare ispirazione per costruire un futuro più responsabile e socialmente consapevole”, spiega Aleksandra Szymańska, Direttrice del Centro per lo Sviluppo delle Industrie Creative.

“East Bound Roma è un evento moda unico che realizzeremo insieme al Centro per lo Sviluppo delle Industrie Creative e alla Fondazione Karina. L’8 settembre inauguriamo il nostro show-room presso l’Istituto Polacco, dove potrete vedere 15 marchi fantastici che creano accessori moda. Il 10 settembre, invece, potrete scoprire 10 giovani stilisti polacchi straordinari, ma anche designer che hanno già mosso i primi passi nella scena della moda in Polonia e all’estero. La moda è anche cultura, è anche la nostra tradizione. Vi invito quindi a seguirci non solo a Roma, ma anche nelle prossime tappe nelle città europee” ha dichiarato la Ministra della Cultura e del Patrimonio Nazionale Marta Cienkowska.

A sottolineare il legame con Roma, la curatrice Karolina Sulej aggiunge: “Abbiamo scelto la Capitale italiana perché da secoli rappresenta il valore dell’artigianato. Qui vogliamo mettere in risalto la forza delle competenze polacche, unite ai concetti di upcycling, zero waste e reinvenzione. La nostra idea di stile si avvicina a ciò che in Italia viene definito eleganza senza sforzo. In una parola: chic!”.

Con la produzione di Magdalena Christofi e la regia di Waldek Szymkowiak, EAST BOUND ROMA si annuncia come un ponte culturale tra Italia e Polonia, ma soprattutto come un’occasione per riflettere sul futuro della moda europea: un futuro in cui responsabilità sociale, creatività e bellezza camminano insieme.

Roma, ancora una volta, si conferma capitale non solo della storia e dell’arte, ma anche della moda internazionale.

 

ENGLISH TEXT

 

EAST BOUND ROME: Contemporary Polish Fashion Captivates the Eternal City

From September 8 to 10, 2025, Rome will host the Polish manifesto of responsible fashion, blending craftsmanship, creativity, and sustainability
 

With its millennia-old history and timeless charm, Rome opens its doors to international fashion and prepares to welcome EAST BOUND ROME, the event that from September 8 to 10, 2025 will bring the very best of contemporary Polish creativity to the Italian capital.

At the heart of the initiative is the Galleria del Cardinale Colonna, just steps away from Piazza Venezia: an extraordinary venue adorned with stunning frescoes, which will serve as the backdrop for a fashion narrative suspended between past and future. In this unique setting, Polish fashion will take the stage with a runway show designed not only as a spectacular moment but also as a cultural and stylistic manifesto.

Promoted by the Polish Ministry of Culture and National Heritage and organized by the Creative Industries Development Center together with the Kraina Foundation, EAST BOUND ROME was created to present Poland as a creative laboratory where craftsmanship, innovation, and sustainability converge. In recent years, Polish fashion has distinguished itself for its balance between global influences and local traditions, with an ever-growing emphasis on quality and ethical production.

The program spans three days of events: a showroom dedicated to accessories, meetings with designers, and, most importantly, the fashion show on September 10 at 7:00 PM, featuring ten designers, from established names to emerging talents: Jackob Buczyński, Jan F Chodorowicz, Hector&Karger, Marlena Krawczyk, MMC, Natasha Pavluchenko, Mariusz Przybylski, Justyna Rożek, Monika Surowiec, and VICHER. Alongside them, at the Roman showroom on September 8 at 7:00 PM at the Polish Institute in Rome (Via Vittoria Colonna), 15 accessory brands will present their work: Atomy, Balagan, Yana Bezdushna, CACKO, Fryga, Kołnierz w Serduszko, Ania Kuczyńska, Lallu Chic, Melancholia, Vanda Novak, ORSKA, Sandra Skórka, TSUDA, Valium Hats, and by Wróblewska, showcasing the most refined and experimental side of “Made in Poland.” On September 9 at 12:00 PM, also at the Polish Institute, guests will have the opportunity to meet the designers for an in-depth conversation.

We present Poland as a crossroads of the region’s most innovative fashion narratives, a place where the European fashion industry can find inspiration to build a more responsible and socially engaged future,” explains Aleksandra Szymańska, Director of the Creative Industries Development Center.

Highlighting the strong connection with Rome, curator Karolina Sulej adds: “We chose the Italian capital because for centuries it has celebrated the value of craftsmanship. Here, we want to showcase the strength of Polish skills and know-how, combined with concepts such as upcycling, zero waste, and reinvention. Our idea of style is close to what in Italy is called ‘effortless elegance.’ In one word: chic!

With production by Magdalena Christofi and direction by Waldek Szymkowiak, EAST BOUND ROME is set to become not only a cultural bridge between Italy and Poland, but also an opportunity to reflect on the future of European fashion: a future where social responsibility, creativity, and beauty walk hand in hand.

Once again, Rome reaffirms its role as a capital not only of history and art but also of international fashion.

Barbara Molinario