Il futuro dell’impresa è sempre più femminile, digitale e sostenibile. Lo dimostrano le vincitrici del Premio GammaDonna 2025, che hanno saputo tradurre la tecnologia in strumenti di innovazione etica e competitiva. Sul palco dello storico Palazzo Madama di Torino è salita Francesca Failoni, CFO e co-founder di Alps Blockchain, che ha conquistato la giuria con un modello rivoluzionario di mining sostenibile dei Bitcoin. L’azienda trentina, fondata nel 2018 insieme a Francesco Buffa, utilizza energia rinnovabile prodotta da centrali idroelettriche storiche per alimentare i propri impianti di calcolo, riducendo drasticamente l’impatto ambientale del processo di estrazione delle criptovalute. In pochi anni Alps Blockchain è arrivata a gestire oltre venti centrali in Italia e all’estero, attirando più di 200 milioni di euro di investimenti e avviando un piano di quotazione in Borsa. Il suo modello dimostra come la blockchain, spesso associata a consumo energetico e speculazione, possa invece diventare leva per la transizione verde e per la valorizzazione dei territori.

Accanto a Failoni, altre protagoniste hanno mostrato quanto la sostenibilità sia ormai il cuore pulsante dell’innovazione. Simona Maschi, fondatrice del Copenhagen Institute of Interaction Design, ha ricevuto il Giuliana Bertin Communication Award per aver fatto del design un linguaggio di cambiamento culturale e sociale. Con sedi tra Copenaghen, Costa Rica e ora Bergamo, Maschi ha formato più di mille innovatori di quaranta Paesi, insegnando che la comunicazione e il design non sono strumenti accessori ma motori di fiducia e rigenerazione.
Il Women Startup Award è andato a Valeria Della Rosa, creatrice di Oli Help, la prima app basata su intelligenza artificiale pensata per supportare genitori e insegnanti nella gestione quotidiana dei bambini con disturbi del neurosviluppo. Un progetto nato da un’esperienza personale, che oggi è presente in Italia, Regno Unito e Australia e rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare la vita delle persone quando è costruita con empatia e visione sociale.
La Menzione Speciale per l’Internazionalizzazione, promossa da DHL Express Italy, è stata assegnata a Lucia Cuman, CEO di STL Design & Tecnologia. La sua azienda, con sede a Marostica, produce arredi da ufficio in materiali riciclati, come la linea Stilfibra, realizzata con scarti di fibre vegetali e plastica riciclata. La filosofia olivettiana che ispira Cuman mette al centro la bellezza, la responsabilità e la crescita condivisa, aprendo nuove prospettive sui mercati internazionali e dimostrando come l’economia circolare possa essere la chiave per la competitività del Made in Italy.
Dati recenti di Unioncamere confermano che in Italia solo il 15 per cento delle startup è fondato da donne, ma le imprese a guida femminile si distinguono per capacità di innovazione, attenzione all’impatto ambientale e sociale, e maggiore resilienza nei momenti di crisi. Secondo un’analisi di Banca d’Italia, le imprese sostenibili guidate da donne mostrano una crescita media annua del 7 per cento superiore rispetto alla media nazionale. Questi risultati non sono solo simbolici ma economici, e rappresentano la prova che l’imprenditoria femminile è una risorsa strategica per il futuro del Paese.
Le storie premiate dal GammaDonna sono un invito a ripensare il modo in cui consumiamo, produciamo e investiamo. Scegliere prodotti e servizi sostenibili, premiare aziende che adottano pratiche circolari o che utilizzano energia rinnovabile, significa sostenere un’economia più giusta e responsabile. Anche i consumatori possono fare la differenza, optando per imprese trasparenti e attente all’impatto ambientale, riducendo gli sprechi e valorizzando le filiere locali.
L’edizione 2025 del Premio GammaDonna racconta un’Italia che guarda al futuro con fiducia, dove innovazione e sostenibilità non sono più tendenze ma valori fondanti. Un Paese in cui le donne non chiedono spazio, ma lo creano, trasformando la tecnologia in strumento di progresso umano e sociale.



