Ogni outfit statement di dicembre non può prescindere dal maglione: non solo un capo caldo, ma simbolo dell’eleganza invernale e del mood cozy legato alle festività natalizie. Per quel tocco in più si sovoir-faire, meglio non farsi mancare applicazioni gioiello, dettagli preziosi, paillettes e perline.
Quali saranno i cardigan e pullover che definiranno lo stile delle feste? Ecco la selezione di Fashion News Magazine:

J. Salinas apre la lista con il maglione lungo in alpaca che celebra l’artigianato peruviano. Scultoreo, drammatico: è davvero un pezzo unico e senza tempo, interamente realizzato a mano che riesce perfettamente a fondere la tradizione tessile del Perù con una prospettiva contemporanea e d’avanguardia. Quando si dice Maglione Couture. Il designer è stato da poco premiato ai Latin American Fashion Awards 2025, nella categoria Artisanal Project of the Year.

Bottega Veneta firma la maglia crop in lana vergine colore String con trecce tridimensionali. Taglio corto e volume scultoreo: perfetto da abbinare ad un pantalone o gonna a vita altissima.

Elisabetta Franchi illumina le serate con la maglia bouclé intrecciata di micro-paillettes tono su tono. Collo alto, spalle scese: il nostro suggerimento è quello di prenderla due taglie in più per look un oversize sofisticato.
Luisa Beccaria porta il romanticismo vittoriano più puro con un maglione girocollo in lana avorio impreziosito da volant di tulle al collo e ai polsini. Perfetto sopra un abito sottoveste di seta o con una gonna svasata di tweed, completa l’idea di un’eleganza delicata e senza tempo.

Fendi propone un cardigan in lana e cashmere color ruggine con ricamo tridimensionale di paillettes, micro-perline e specchi. La ricchezza del lavoro manuale e i bottoni di madreperla lo rendono un gioiello da indossare aperto su pantaloni sartoriali o chiuso sopra una gonna longuette di pelle. Abbiamo visto questo capo in passerella durante l’edizione di Milano Fashion Week dello scorso febbraio in cui è stato celebrato il centenario della Maison.

Brunello Cucinelli trasforma il mohair in luce con un maglione interamente ricoperto da paillettes degradé platino-bronzo. La leggerezza del filato lo fa scivolare perfettamente su pantaloni di cashmere coordinati o su un abito colonna nero.
Valentino, sotto la direzione di Alessandro Michele, propone il cardigan in mohair con cuori di paillettes dorati applicati a mano. Un capo Basic dal volume soffice che diventa subito prezioso grazie alla pioggia luminosa delle applicazioni. È festa!

Ancora dettagli preziosi, stavolta nel pullover in cashmere di Genny che si arricchisce di nappine gioiello, elemento signature della Maison. Romantico, delicato, elegante.

Etro rilegge il paisley in versione invernale con un cardigan jacquard dal taglio imperiale, perfetto da abbinare ad una camicia a collo alto con ruches. È davvero un look da rockstar dandy.

Torniamo in passerella, con un cardigan Gucci in verde pistacchio, attraversato da una pioggia di cristalli tono su tono. Dicono sempre che questa sia un epoca senza colori: smentiamo tutti subito.
Il maglione nordico

Chiudiamo la nostra selezione con un mix di maglioni nordici. Si, è vero: il mood natalizio di quest’anno è il Natale Ralph Lauren, mentre lo stile nordico aveva dominato il 2024. Eppure, questa tipologia di maglione è un grande classico delle feste che prescinde dal tendenze. Parlando proprio di Ralph Lauren, ecco la sua versione lussuosa del motivo fiocco di neve intarsiato, nel suo maglione a collo alto in lana.
DiorAlps firma la maglia Fair Isle in alpaca, lana e cotone beige e nera con firma CD sul retro che trasforma l’après-ski in urban couture.
Ancora Gucci, stavolta con un maglione chunky in lana camel e multicolor con intarsio. La silhouette rilassata e i toni caldi della terra lo rendono perfetto sopra gonne di tweed o pantaloni di velluto a coste.
Un capo eterno
E dopo aver visto tante meraviglie, vi diamo un consiglio non richiesto: investite in un maglione di buona qualità perchè se lo tratterete bene sarà davvero eterno. Lana, alpaca, cashmere: con le giuste accortezze questi capi vi accompagneranno per stagioni e stagioni. Non serve avere tanti capi nell’armadio: ne bastano pochi e di qualità. I capi in acrilico si rovinano dopo poche stagioni… e poi, diciamolo, la sensazione sulla pelle non è affatto la stessa cosa. Se il budget è troppo alto, considerate di acquistare un capo pre-loved. Per voi, per il pianeta, per preservare il Made in Italy. Buone feste!






