Home Arte-Cultura Markale – Voci da Sarajevo: il podcast dove la memoria diventa voce

Markale – Voci da Sarajevo: il podcast dove la memoria diventa voce

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Ci sono voci che non possono essere ignorate. Sono quelle spezzate dal dolore, ma forti nella memoria. Voci che risuonano come un’eco necessaria in un presente spesso smemorato. Markale – Voci da Sarajevo è un podcast che si fa carico di custodirle, proteggerle e tramandarle.

Ideato da Antonio Roma e scritto insieme ad Alice Ponti, nasce con l’obiettivo di raccontare la guerra in Bosnia attraverso chi l’ha vissuta in prima persona. Parole vere raccolte guardando negli occhi chi ha resistito all’assedio più lungo della storia contemporanea.

Otto episodi brevi, densi, intensi. In ogni puntata si apre una finestra su storie di quotidianità infranta, di ferite ancora aperte, ma anche di una straordinaria capacità di resistere. Uomini, donne, bambini. Non c’è retorica, ma una narrazione cruda e autentica. È teatro civile in forma audio, è testimonianza, è voce che squarcia il silenzio. Antonio Roma, regista e attore da sempre impegnato nel raccontare la Bosnia, ha raccolto oltre centocinquanta ore di interviste insieme a Filippo Borgia e Matilde Dalla Piazza, mediatrice linguistica, e da quelle parole è nato un progetto che va oltre il podcast.

Infatti, Markale – Les Roses Sont Faites, un monologo teatrale ispirato alle stesse testimonianze, ha dato vita a una produzione-evento che ha saputo portare sul palcoscenico lo stesso carico emotivo. Ora, si annuncia una nuova tournée e dal 2026 prenderanno il via i lavori per una produzione inedita, sempre con la regia di Roma. Una continuità narrativa che non si limita a rievocare le stragi del passato, ma prova a leggere la Bosnia di oggi attraverso chi ha vissuto il dolore, senza mai spettacolarizzarlo.
Il podcast, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali, è un viaggio necessario.

Non si ascolta solo con le orecchie, ma con la coscienza. Chi racconta non lo fa per commuovere, ma per ricordare. In un’epoca in cui i conflitti si consumano rapidamente nelle timeline e nei bollettini, Markale – Voci da Sarajevo è un invito a fermarsi, ad ascoltare, a guardare indietro per capire meglio ciò che abbiamo davanti. Non serve conoscere la storia nei dettagli per lasciarsi attraversare da queste voci, serve solo empatia, e la volontà di non voltarsi dall’altra parte.

In fondo, queste non sono solo storie di guerra. Sono storie di umanità che ha saputo restare tale anche sotto le macerie.

 

Alessandra Rosci