Golden Globes 2026: I look del red carpet tra glamour retrò e slanci audaci con commenti hairstyling di Cristiano Russo e make-up di Pablo Gil Cagnè

Il red carpet dei Golden Globes 2026 ha mescolato glamour classico, rischi calcolati, tendenze a cui ispirarsi e qualche (immancabile) scivolone di stile. Ecco i migliori (e i peggiori) secondo noi.

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La 83ª edizione dei Golden Globes, tenutasi l’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton di Beverly Hills, ha inaugurato la stagione dei premi con un red carpet che ha celebrato l’essenza del cinema e della TV contemporanea. Tra omaggi alla vecchia Hollywood, silhouette scultoree, trasparenze provocatorie e qualche esperimento fallito, le star hanno offerto un mix irresistibile di raffinatezza eterea, tendenza e audacia. Dal fioreale incantato di Elle Fanning in Gucci al lato oscuro di Ariana Grande in Vivienne Westwood, passando per il nude romantico e floreale di Jennifer Lawrence in Givenchy o il goth vampiresco di Jenna Ortega in Dilara Findikoglu.

Il glamour non è mai solo abito, ma soprattutto attitudine. Ecco i look che hanno conquistato (e quelli che hanno fatto storcere il naso), con i commenti hairstyling di Cristiano Russo e quelli make up di Pablo Gil Cagnè.

Elle Fanning – Gucci 

Silhouette perfetta per l’abito in stile vecchia Hollywood indossato da Elle Fanning e firmato Gucci. Si tratta di un modello custom dal gusto retrò che però non manca di stupire grazie alla silhouette scultorea con fianchi pronunciati, una profonda scollatura a V e motivi floreali tridimensionali che creano un magico gioco di luci da Principessa delle Nevi. Un look etereo, per una bellezza eterea che riesce ad essere contemporaneo pur mantenendo la sua ispirazione old fashioned. Azzeccatissimo!

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Elle Fanning ha giocato sul sicuro, con un lungo bob ed uno styling liscio e morbido minimalista che ben si sposa al suo vestito. Il suo biondo “burro” si sposa alla perfezione con l’incarnato, rendendolo ancora più radioso.

Jennifer Lawrence – Givenchy

Il look di Jennifer Lawrence è la dimostrazione che si può essere incredibilmente raffinati e poco vestiti allo stesso tempo. La splendida creazione di Givenchy by Sarah Burton è in un delicato tulle nude, attraversato da ricami floreali, la cui silhouette viene slanciata dai cut out laterali. Romantico, delicato, sensuale al punto giusto. È la primavera che arriva.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Jennifer Lawrence ha pensato bene di iniziare il nuovo anno con un cambio look. La sua nuova frangia in stile francese le dona moltissimo. È un look romantico, con una piega fluente e setosa che completa alla perfezione l’estetica delicata del suo abito.

Charli XCX – Saint Laurent

La star della musica Charli XCX ha calcato il red carpet dei Golden Globes con un look Saint Laurent composto da un top piumato con spalline scese in stile Black Swan, fermato in vita da un fiocco in satin ed una gonna dritta a contrasto, in bianco. Ogni cosa in questo outfit è sbagliata: le proporzioni, la silhouette, le texture, i contrasti, il taglio della scollatura. Ci dispiace Charli XCX, ma finisci direttamente nella lista dei Worst Dressed.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: la scelta è quella di un look naturale, con onde morbide e riga laterale. Il 2026 sarà decisamente l’anno della riga laterale, che scalzerà quella al centro che ha monopolizzato gli ultimi cinque anni.

Selena Gomez – Chanel

Quando sei invitata ad un red carpet e non sai cosa indossare, punta sulla vecchia Hollywood. E se non sai quale colore indossare, punta sul nero. Poi, se sembra troppo noioso, aggiungi un tocco di piume a contrasto. Selena Gomez resta in safe zone per il red carpet dei Golden Globes e lo fa con un abito bustier in velluto nero firmato Chanel, dalla collezione pre fall 2026. In passerella, il look non comprendeva la scollatura con piume, aggiunta successivamente per dare un twist senza sconvolgere la silhouette.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: un netto cambio look per Selena Gomez, che non aveva mai osato così tanto in un taglio. Il suo bob è infatti molto più corto del solito, con riga laterale e onde lucide e scolpite in stile vecchia Hollywood degli anni ’40. La cosa importante in questo tipo di look è mantenere assoluta definizione di ogni ciocca.

Jennifer Lopez – Jean-Louis Scherrer

JLO ha puntato sul vintage, con un capo firmato Jean-Louis Scherrer che sembra racchiudere tutta l’essenza della superstar: le trasparenze, l’aderenza, i dettagli drammatici, il focus sulle curve esplosive. Bandita la sobrietà.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: si tratta di un raccolto classico e raffinato, con un twist alla francese. È un look molto pettinato e per la sua realizzazione è importante partire da uno styling ultra liscio. Inutile dire che la lacca sta alla base di tutto.

Zoe Kravitz – Saint Laurent

Saint Laurent si rivendica con l’outfit lingerie indossato dall’affascinante attrice Zoe Kravitz, da tempo ambassador del brand. La scelta del rosa cipria e del pizzo avorio, ci rimanda al boudoir degli anni ’50. Probabilmente non è l’outfit migliore per una cerimonia come quella dei Golden Globes, ma Zoe riesce a rendere carismatico qualsiasi look. No, davvero: cosa non potrebbe star bene a questa donna? Sarà il filamento di DNA della “figaggine” ereditato dal padre.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Zoe Kravitz è perfetta per gli hairstyling un po’ disordinati. Il raccolto è composto da mini treccine o mini dreadlocks, con un doppio chignon spettinato. Il finish è morbido, con ciocche sottili ad incorniciarle per addolcire i suoi tratti.

Jenna Ortega – Dilara Findikoglu

Jenna Ortega è davvero una Addams, non sta interpretando alcun ruolo – è semplicemente se stessa. Ormai punto di riferimento dell’estetica goth e vampiresca, l’attrice ha attraversato il red carpet con un audace abito firmato Dilara Findikoglu. Rigoroso nel collo alto e le spalline scolpite, l’abito diventa poi rivelatore, con schiena scoperta e taglio a vita bassa. Le frange di perline ed i ricami sono i dettagli preziosi immancabili per un risultato finale perfetto. Sì, ci piace!

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: mi piace l’uso del frisé che è stato fatto con Jenna Ortega. Il suo chignon basso, meticolosamente imperfetto, mantiene quell’estetica vittoriana che spesso si accompagna all’immagine dell’attrice. Lei non ha ancora ceduto alla riga laterale!

Kate Hudson – Armani Privè custom

Un armonico drappeggio di frange argentate avvolge la silhouette di Kate Hudson, che con la sua freschezza ci conquista ogni volta. L’abito, firmato Armani Prive, ha un collo halter e dettagli luminosi in cristalli Swarovski.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: un raccolto molto raffinato, con uno chignon basso semplice e liscio. Potrebbe sembrare un look noioso, ma la semplicità molto spesso ripaga e questa estetica pulita ed elegante è la conferma che less is more.

Ariana Grande – Custom Vivienne Westwood

Ariana Grande adora gli abiti gown a bustier, questo è più che assodato. Stavolta, però, mette da parte il rosa di Glinda ed abbraccia il suo lato oscuro con un abito Couture firmato Vivienne Westwood. Ci piace tutto di questo abito: il volume scultoreo della gonna, la texture, il corsetto asimmetrico e i dettagli in velluto che aggiungono quel non so che di vittoriano.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: era da qualche tempo che Ariana Grande non riproponeva la sua iconica coda di cavallo alta. Rispetto al passato, Ariana non ha esagerato con la lunghezza, lasciandola arrivare alle spalle, con un riccio finale in stile anni ’50 e riga laterale. Ha anche abbandonato il biondo di Glinda a favore di una ricca tonalità castano cioccolato, una delle nuances più di tendenza al momento.

Amanda Seyfried – Atelier Versace

Un’altra uscita Hollywood Glamour, stavolta per Amanda Seyfried che ha optato per un abito strapless di Versace Couture con stola abbinata. Potrebbe sembrare un abito piuttosto minimalista, ma la grande sartorialità è palpabile dallo shaping perfetto del corsetto e della scollatura e dal drappeggio avvolgente che accompagna la silhouette con grazia. Un’opera d’arte.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: è sicuramente uno degli hairstyling meglio concepiti dell’intera serata. Lo chignon scultoreo di Amanda Seyfried crea l’illusione di un finto bob, con una riga laterale profonda. I capelli appaiono super tirati da un lato e morbidi dall’altro, dove è stata creata un’onda in stile retrò che scendeva fino alla mascella.

Miley Cyrus – Saint Laurent

Se cercate la parola “cool” sul dizionario, apparirà senz’altro una foto di Miley Cyrus. La sua attitude effortless e la sua aria ribelle e spavalda si riflette nella nonchalance con la quale indossa un abito così drammatico come se nulla fosse. Come se volesse dirci: “È la prima cosa che ho trovato nel mio guardaroba”. Questo tubino nero a manica lunga rivestito di paillettes e firmato Saint Laurent, si caratterizza per le sue voluminose ali di chiffon plissettato. Boom.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: per questa volta Miley ha giocato su un look classico e semplice, senza tagli audaci. Ha abbandonato il biondo platino ed è tornata ad una tonalità miele, con schiariture che conferiscono luce al viso.

Dakota Fanning – Vivienne Westwood

Ancora corsetteria, ancora Vivienne Westwood. Stavolta per l’attrice Dakota Fanning, che ci ha abbagliati con il suo abito bustier illuminato da un cielo di cristalli scintillanti. L’abito è in un delicato colore champagne, con spalle scoperte ed una manica ad aletta drappeggiata. Il fit aderente si ammorbidisce sotto la vita, con un drappeggio sui fianchi ed uno spacco non troppo audace.

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: entrambe le sorelle Fanning hanno optato per styling naturali e disinvolti con un biondo dorato e lunghezze morbide alle spalle.

Sarah Jessica Parker – Paolo Sebastian

L’abito scelto da Sarah Jessica Parker per il Golden Eve firmato da Paolo Sebastian (PE 2025 – Couture) ha tutta l’aura di una fata delle fiabe. Un classico gown in magico argento, con bustier e gonna voluminosa, fermato in vita da una sottile cintura tono su tono. L’atmosfera fair viene però distrutta dallo styling. La giacca nera presa a caso dell’armadio e la cintura spessa a contrasto interrompono il fluire della polvere di fata, catapultando Sarah Jessica Parker nel Regno dei Crimini di Moda. Che peccato!

Cristiano Russo commenta l’hairstyling: Sarah Jessica Parker ha sempre optato per hairstyling molto voluminosi e drammatici, dove il riccio faceva da protagonista. Adesso sceglie un look più sobrio che riflette le tendenze attuali, con riga al centro e finitura lucida. I contrasti delle schiariture forse un po’ troppo accentuati.

Elettra Nicotra