Con l’arrivo della bella stagione, si apre quel periodo dell’anno che è fonte di profonda gioia per le buone forchette che amano i momenti di convivialità.
Tra i momenti ideali per conciliare gusto e compagnia troviamo indubbiamente le grigliate, simboli incontrastati delle parentesi di relax all’aperto con gli amici.
Da quel grande classico che è pasquetta fino ai pomeriggi estivi, sono numerose le opportunità per organizzarle. Come renderle davvero speciali? Invitando le persone più care innanzitutto e concentrandosi su un dettaglio che, per le papille, fa una grande differenza.
Stiamo ovviamente parlando degli abbinamenti enologici. Per gli appassionati di carni rosse, il principale punto di riferimento è il vino… del medesimo colore.
Gli esperti consigliano di orientarsi verso vitigni giovani e tannici come il Chianti.
Se, invece, in tavola ci sono carni bianche, il top per un abbinamento enologico azzeccato sono i bianchi strutturati, a partire dal Verdicchio.
Per gli appassionati di vini dai sentori aromatici, il Gewürztraminer è un’ottima alternativa.
Anche il tipo di animale da cui proviene la carne è un criterio da considerare. Se si opta per la selvaggina, si possono scegliere vini decisamente più morbidi rispetto a quelli elencati in queste righe. Qualche esempio? Il Barbaresco e l’Amarone della Valpolicella.
Chiaro è che, se si ha la passione per le grigliate, è opportuno fare una bella scorta di bottiglie già a inizio stagione. Non bisogna preoccuparsi tanto di questo aspetto in quanto, grazie al web, è possibile fare shopping enologico in pochi click.
Per avere tutte le garanzie del caso sulla qualità, è bene acquistare su e-shop verticali: oggi esistono enoteche in rete come Tannico, che permettono di acquistare alcuni dei migliori vini online scegliendo tra tantissime etichette da ogni parte del mondo, tutte risultato di una selezione molto attenta.
Fino ad ora abbiamo parlato di carne… cosa scegliere quando sulla griglia è in cottura del pesce? In questi frangenti, c’è un passepartout fantastico: il vino bianco.
Fra le caratteristiche su cui focalizzarsi spiccano la struttura importante e la freschezza, due peculiarità vantaggiose in quanto consentono di mettere in primo piano un piacevole contrasto con il grasso del pesce.
Ottime a tal proposito sono delizie enologiche come il Fiano d’Avellino e il Greco di Tufo.
Si può ridurre la corposità del vino di accompagnamento se la grigliata è a base di crostacei, scegliendo vini che, come il Vermentino, colpiscono con i loro sentori fruttati.






