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Beauty Bowl: Speciale beauty trends Milano Fashion Week

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Quali sono stati i beauty trends che hanno segnato questa edizione della Milano Fashion Week? Noi di Beauty Bowl abbiamo deciso di raggrupparli per voi, così che possiate rubarli e farli vostri.

Tantissime le sfilate e altrettanto i beauty trends he abbiamo avvistato a questa Milano Fashion Week, ma ce ne sono alcuni che non vediamo l’ora di copiare; Tendenze day to night, versatili, che combinano lusso contemporaneo con dettagli audaci. 

Giorgio Armani Glow

Ciò che più ci è piaciuto è stato il glow e la naturale luminosità della pelle. Trucco senza tempo, approccio essenziale e allo stesso tempo ricercato su bocca e occhi. Step by Step! La pelle è stata idratata in profondità con Crema Nera Supreme Reviving Light, è stato poi applicato Luminous Silk Illuminating Primer e Luminos Silk Foudation, infine un tocco di Luminous Silk Concealer. Per gli zigomi Luminous Silk Acqua Highlighter e Luminous Silk Cheek Tint. Gli occhi sono stati delicatamente valorizzati nei toni dell’ambra, tortora e marrone, mentre le labbra sono state stratificate con un effetto acquerello sui toni del rosa caldo. Il tutto curato da Hiromi Ueda, Global Makeup Artist Armani.

Giorgio Armani, ph Press Office

Tra Fiabe e Romanticismo

Da Luisa Beccaria, il make up è curato da Michele Magnani, Global Senior Artist per MAC Cosmetics. Una sfilata dai toni romantici, come anche il make up, dove il blush rappresenta la chiave di volta. Applicato sulle guance le fa sbocciare come fiori a primavera. I toni sono quelli dell’arancio e del salmone.

Luisa Beccaria, Ph Press Office

Le creature fiabesche di Antonio Marras, si vestono di un make up prezioso. La pelle è opalescente e sul volto, vengono applicate delle rose full face di Swarovski. A creare questo beauty trend è Riccardo Morandin, in collaborazione con Mac Cosmetics.

Stesso beauty trend intercettato alla sfilata di Vivetta ma con un quid in più: gli accessori per capelli. Le modelle come bambole, sfoggiano un mak-up etereo, leggero ed impalpabile, fatta eccezione per il micro eyeliner sulla parte esterna dell’occhio. Le chiome sembrano invece essere lasciate incolte, naturali e fluenti, fermate soltanto da fiocchi. Romanticismo e inquietudine, rigore e gioco, convivono perfettamente negli abiti e nei beauty look.

Vivetta, ph Press Office

Tra sacro e grottesco si muove la collezione di Marco Rambaldi, in cui l’uniforme borghese diventa feticcio e la divisa d’ufficio si fa abito sacro. Il make up si fa silenzioso, sulle modelle, accenni impalpabili di make up, facce d’angelo che si sposano perfettamente con una collezione che demistifica la sartoria italiana attraverso stratificazioni e simbolismi.  

Marco Rambaldi, Ph Press Office

Il romanticismo che convive nell’oscurità nella collezione di Elisabetta Franchi. La collezione richiama il rigore vittoriano, ma con un allure sexy e contemporaneo. Ecco allora corsetteria che stringe i punti vita, ricami in cristallo, trasparenze e spacchi. Il make-up e hair style si inseriscono perfettamente con capelli lasciati morbidi e messy e make-up no make-up etereo.

Elisabetta Franchi, Ph Press Office

Make Up No Make Up

Look da favola anche quello visto in collezione da Hui. La sfilata si è sviluppata come un percorso immersivo tra fili sospesi, metafora delle stagioni della vita e dell’evoluzione del ruolo femminile. Le modelle apparivano come fate dal make-up leggero e l’hair style messy, fermati da accessori preziosi come foulard.  

Da Sara Wong il make-up si fa etereo e glamour allo stesso tempo. Le labbra vengono lasciate effetto nude, mentre gli occhi vengono picchiettati con un velo di trucco. Le basi sono perfette e il tutto crea un effetto make-up no make-up che che ben si sposa con la collezione. Toni naturali e profondi su pizzi e organza, frange e plissè. Una collezione che esplora l’impronta silenziosa che il tempo lascia sulla materia.

Sara Wong, ph Press Office

Concludiamo questo beauty trends con Onitsuka Tiger; In collezione i codici del formale e dell’informale, del workwear e dello sportswear si ibridano in un mix, che diventa nuovo e inaspettato. Il make-up è essenziale, pelli lasciate effetto naturale, come anche labbra e occhi. Infine l’hair style, che abbiamo scoperto essere un must su moltissime passerelle, sciolto e messy.

Onitsuka Tiger, ph Press Office

Nero Nero

Dal nuovo Gucci by Demna è il nero a trionfare; Seducente, rock, audace ma sopratutto smokey. Gli occhi sono un po’ quelli da after party: con contorni del viso marcati e labbra bold sul toni del nude e rosso sangue.

Da Dolce & Gabbana, l’iconico eyeliner nero Everink Liner non manca mai, affilato e grafico, accompagnato da ciglia strepitose grazie a Everfull XL Mascara. Completano labbra rosse e capelli messy legegri. Yadim Carranza, lead make-up artist per Kiko Milano, cura il make-up per Roberto Cavalli. Un beauty trend intenso, forte, ma con un retrogusto romantico. Labbra effetto ombrè nero e alla base rossetto rosso sfumato lungo i contorni, mentre sugli occhi ombretto marrone taupe fin sotto l’occhio. Anche nell’hair style convivono le anime dark e romantiche con chignon glossy e riccio e messy, per una sensualità anni Ottanta.

Anche da Prada gli occhi sono il punto focale del make-up. Tratto imperfetto, opaco e decostruito, creato con la matita Prada Durable Gliding Eye Pencil nella tonalità 01 Nero. Anche qui, per completare il look, i capelli sono raccolti dolcemente in una coda bassa ma sopratutto messy. 

Concludiamo questo beauty trends con la collezione Shades of Seduction di 1972 DESA, presso il Leather Fahion Hub di Lineapelle. Va in scena un lusso contemporaneo, volumi morbidi, linee arrotondate e proporzioni leggermente oversize. Una palette di colori intensi e avvolgenti, toni profondi, si accompagnato perfettamente ad un make-up fatto di labbra vivide e ben definite, basi mat e smokey eyes sui toni del rosso, mattone e marrone. Anche qui le acconciature sono lasciate morbide e messy.

1972 DESA, ph Presso Office
Maria Ciani