Tutti, scattato il 2018, abbiamo stilato la lista dei buoni propositi (che poi li manterremo o meno e un’altra storia, ma averli pensati è già qualcosa). Tra questi troviamo la dieta, la gentilezza, lo sport, la bontà, e troviamo anche il vocabolario. Si, il vocabolario. Gli italiani (finalmente) pensano a migliorare il linguaggio, oggi eccessivamente bombardato dai monosillabi del 2.0. Ma non si tratta solo di un fattore prettamente grammaticale, quanto legato all’influenza delle parole sulle esperienze emotive. Della serie, più dico no, più divento negativo. E via discorrendo.
A tal proposito, lo scrittore e life-coach Tony Robbins, ha proposto una vera e propria sfida in 10 giorni, denominata “Guarda la tua TV”, dove TV sta per “Transformational Vocabulary”. Nel concreto, per una settimana e poco più, bisogna sforzarsi di ritoccare il vocabolario a proprio favore, scegliendo le espressioni che aiutano a star meglio. “Le parole”, infatti, “hanno un effetto biochimico sul corpo: dire ‘sono devastato’ produce una reazione fisica, mentre dire ‘sono deluso’ ne produce un’altra”.
I consigli del coach si suddividono in quattro semplici fasi. Fatene tesoro.
FASE 1: Osservare i propri vocaboli.
Osservare significa concentrarsi sulle abitudini, esaminarle e migliorarle. Del tipo, se siamo in pensiero per qualcosa, non serve dire “sono preoccupato”, in quanto la parola “preoccuparsi” ha un’influenza negativa sull’inconscio. Funziona meglio se alla domanda “come stai?” rispondiamo “Tutto bene, sto risolvendo il mio problema alla grande!”.
FASE 2: Individuare 3 espressioni negative
Scrivi su un foglio 3 o più parole che usi maggiormente per descrivere le emozioni negative, quindi sostituiscile con espressioni meno forti. Esempio pratico: “Sono depresso”, può diventare “Sono un po’ giù”.
FASE 3: Individuare 3 espressioni positive
Scrivi su un foglio 3 o più parole che usi maggiormente per descrivere le emozioni positive, quindi sostituiscile con espressioni ancora più positive. Esempio pratico: “Va tutto bene”, può diventare “Va tutto a meraviglia!”.
FASE 4: Nominare due controllori
Fatti aiutare da chi ti sta vicino. Spiega loro la sfida che stai affrontando e chiedigli di correggerti nel caso in cui tu stia usando termini pessimisti.
Non è così complicato se pensiamo che anima e corpo ringrazieranno!



