Biagio De Luca a Sempre più in forma green racconta la realtà di “Plastic Free”

Biagio De Luca è Referente Roma della ONLUS “Plastic Free”, un’Associazione che si occupa di sostenibilità e divulgazione ambientale a 360 gradi
0
401

Plastic Free Odv Onlus è un’associazione di volontariato nata il 29 Luglio 2019 con lo scopo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica. Nati come realtà digitale, nei primi anni hanno raggiunto milioni di utenti e oggi, con più di 1.000 referenti in tutt’Italia, sono divenuti un’importante e concreta associazione in questa tematica. Sono inoltre impegnati sul campo, attraverso diversi progetti, quali: appuntamenti di clean up, salvataggio delle tartarughe marine, sensibilizzazione nelle scuole e Comuni Plastic Free.

Non potevo che invitarli nella Trasmissione più green che c’è!

Durante la puntata di martedì 4 ottobre ho avuto il piacere di intervistare Biagio De Luca, un ragazzo molto giovane ma con le idee ben chiare.

Non mi dilungo ulteriormente e lascio parlare il mio ospite.

Parlaci della Onlus Plastic Free.

Plastic Free è una realtà che esiste dal 2019 quando dalla Basilicata, Luca De Gaetano, il Presidente, ha riunito molte persone organizzando un evento che poi è diventato il cavallo di battaglia di Plastic Free, ovvero la pulizia di città e strade.

In questi eventi raccogliamo tutti i rifiuti, ripulendo gli ambienti.

Negli anni abbiamo raggiunto un grande numero di persone, si ha modo di incontrare tanti individui uniti dagli stessi interessi e sensibilizzare molti cittadini.

L’ultimo di questi eventi si è tenuto il 2 ottobre. Sono stati organizzati 242 appuntamenti, dove 10.508 volontari hanno raccolto 165.000 kg di rifiuti.

Plastic Free

Quali altri progetti ha in serbo Plastic Free?

Ci sono molti progetti in cantiere: uno dei più importanti è quello della salvaguardia delle tartarughe, così come “Plastic free walk”, durante il quale andiamo in paesaggi più difficili da raggiungere, come i percorsi di montagna, e li ripuliamo.

Facciamo anche sensibilizzazione all’interno delle scuole, che è quello di cui mi occupo io nello specifico.

Licei, medie ed elementari sono ambienti dove è fondamentale parlare di sostenibilità, per prevenire ancor prima di curare. Spiego ai ragazzi le differenze tra le varie definizioni in ambito green e li guido verso acquisti consapevoli, dando loro delle alternative valide alle bottigliette di plastica, per esempio.

Basta leggere le etichette per fare acquisti consapevoli?

Non sempre basta. Spesso cadiamo nel così detto “green washing”: ad esempio molti prodotti in plastica si definiscono 100% riciclabili, ma la plastica si può riciclare fino a 3\4 volte. Se sottoposta a calore e pressione perde le caratteristiche utili a riprodurre quel prodotto.

È preferibile scegliere l’alluminio o il vetro, oppure meglio ancora utilizzare le borracce.

Plastic Free ha spesso installato, all’interno delle scuole, dei distributori per microfiltrare l’acqua utili al riempimento delle borracce, appunto.

Volevo anche riferirmi agli ascoltatori e ai cittadini, dicendo loro che sostenibilità non significa solo fare la raccolta differenziata, ma significa scegliere prodotti “zero waste”, come le spugne di luffa, o gli spazzolini in bamboo. Ma anche scegliere elettrodomestici con un’efficienza energetica più alta possibile, magari anche rigenerati, se possibile.

Dove possiamo trovare Plastic Free?

Siamo sia su Facebook che su Instagram come Plastic Free. Potete trovare tutte le info utili anche sul sito plasticfreeonlus.it.

Un ringraziamento speciale a Biagio De Luca, sono certa che ci rincontreremo presto!