Abbasso la candeggina: le alternative efficaci, sicure e sostenibili

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Sarà tutta la colpa della cara nonnina della pubblicità che con tanta sicurezza e nonchalance versava candeggina sui capi come fosse acqua fresca. Tutti in casa abbiamo un bel bottiglione di questo prodotto tossico e pericoloso. Lo utilizziamo anche lì, dove non serve. C’è chi addirittura la unisce al detersivo per i piatti per igienizzare le stoviglie: niente di più sbagliato. In primis perché il minimo residuo su piatti, forchette o pentole a lungo andare può gravemente intossicare il nostro corpo; poi, perché mixare la candeggina ad un altro detersivo può provocare una reazione chimica davvero pericolosa.

Quanto può essere pericolosa la candeggina?

  • l’inalazione della candeggina è TOSSICA
  • Può causare irritazioni a occhi, bocca. Provocare asma e problemi respiratori
  • Dannosissima per i bambini: può anche indebolire il sistema immunitario e rendere i bimbi più predisposi a tonsillite, sinusite, otite e polmonite 
  • Il contatto è estremamente corrosivo: se riesce a rovinare l’acciaio… cosa può fare alla tua pelle? Per non parlare del gravissimo rischio di perdere la vista, qualora uno schizzo dovesse finire sugli occhi.

Quanto è dannosa per l’ambiente?

La candeggina è altamente inquinante, soprattutto per le acque. È pericolosa per gli organismi acquatici. Peraltro, i composti cloro-organici risultano essere particolarmente persistenti.

Le alternative

Aceto, limone o bicarbonato sono alternative validissime, che vi permetteranno di ottenere lo stesso risultato, senza alcun rischio per la salute, per l’ambiente… e per le vostre tasche! Ma andiamo nei dettagli…

PERCARBONATO DI SODIO

È particolarmente indicato per smacchiare la biancheria. È una polvere biodegradabile al 100%, si attiva già a 30 gradi e dona luminosità alla biancheria bianca; ideale, quindi, per tutti i capi ingialliti. Si aggiunge al detersivo della lavatrice (ne basta un cucchiaino) direttamente nel cestello (o sciolto in una bacinella di acqua e sapone per il lavaggio a mano).

ACETO

Perfetto per la pulizia dei pavimenti e delle superfici come il bancone della cucina! Si, può avere un odore sgradevole, ma ne basta davvero poco per igienizzare le superfici. Un piccolo consiglio? Accendete una candela profumata subito dopo ed aprite le finestre, dopo mezz’ora l’odore sarà svanito. In alternativa, l’aceto di alcol è privo di odori.

LIMONE

Anche il succo di limone è perfetto per la pulizia di pavimenti e superfici. Si può preparare una soluzione a base di limone ed acqua demineralizzata da versare in un diffusore spray. Un mix di succo di limone e bicarbonato (farà subito reazione, creando una schiumetta) è l’ideale per pulire i sanitari… inoltre, il profumo fresco dell’agrume, risulterà particolarmente gradevole.

BICARBONATO

Come il percarbonato di sodio, anche il bicarbonato se aggiunto al cestello della lavatrice renderà i vostri capi bianchissimi. Si può anche usare per la pulizia di superfici e sanitari (come detto poc’anzi), per pulire il forno e per sgrassare le stoviglie o la rubinetteria.

TEA TREE OIL

Un paio di gocce di questo olio, unite ad acqua demineralizzata tiepida sono l’ideale per la pulizia di pavimenti ed elettrodomestici. 

Elettra Nicotra