La settima edizione di Rome Bridal Week, svoltasi presso la Fiera di Roma dal 16 al 18 marzo, è stata un evento di spicco nel panorama della moda sposa. Un punto di riferimento per il settore bridal che, con oltre 250 brand espositori, unisce tradizione e innovazione. Sono state presentate in anteprima le collezioni sposa 2026, con spazio anche a tanta innovazione, creatività e audacia, oltre ad abiti classici e senza tempo. Protagonista indiscusso il Made in Italy ed il suo primato mondiale in fatto di qualità, sapienza artigianale e grande cura per i dettagli.
“È stato un onore essere nuovamente confermata dalla Rome Bridal Week per scoprire in anteprima le nuove collezioni sposa 2026” – Tamara D’Andria
Ad arricchire l’evento la partecipazione di Tamara D’Andria, bridal stylist e fondatrice de L’Amica della Sposa. Tamara, con la sua grande esperienza e creatività, ha collaborato con designer e brand mettendo in luce l’equilibrio fra innovazione e tradizione.
Abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Tamara D’Andria, che ci ha dato un pass esclusivo per sbirciare dentro Rome Bridal Week, svelandoci tutte le novità, i trend del momento e le creazioni più amate della stagione 2026.
Parliamo di trend! Come vedi la sposa 2026?
Le tendenze di quest’anno celebrano la raffinatezza sartoriale, con un forte ritorno all’artigianalità Made in Italy. Gli abiti si muovono tra due grandi filoni: da un lato troviamo linee pulite ed essenziali, per una sposa minimal e sofisticata; dall’altro, abiti più scenografici e romantici, con ricami gioiello e volumi morbidi ma strutturati. La personalizzazione è la vera protagonista: ogni sposa vuole sentirsi unica e gli stilisti hanno risposto con creazioni su misura, perfette per valorizzare ogni silhouette.
Quali sono i tessuti più richiesti nelle collezioni 2026?
Il 2026 sarà l’anno della sovrapposizione dei tessuti. Ho visto tantissimo plissè, organza leggera e pizzi ricamati che creano giochi di trasparenze eleganti e sofisticati. Il mikado continua a essere un grande protagonista per gli abiti dalle linee più pulite e strutturate, mentre il crepe è amatissimo per i modelli scivolati e sensuali. Non manca il tulle, utilizzato in modo innovativo per dare leggerezza e movimento agli abiti più romantici.

Quali saranno i modelli più scelti dalle spose?
Un po’ presto per dirlo, Rome Bridal Week è la prima fiera a livello nazionale a lanciare le nuove collezioni. Quello che posso dire che sicuramente c’è un forte ritorno ai corpetti strutturati, che scolpiscono il punto vita grazie a stecche interne e tagli a V profondi. Le gonne sono fluide e leggere, spesso arricchite da strati di tessuto che creano un effetto etereo e sofisticato. Gli abiti a sirena continuano a essere una scelta di tendenza, ma con dettagli inediti come inserti in pizzo, giochi di trasparenze e sovrapposizioni. Anche gli abiti principeschi non mancano, ma vengono rivisitati con materiali moderni e silhouette più slanciate.
Cosa hai notato nelle scollature degli abiti 2026?
Le scollature quest’anno sono estremamente curate e pensate per valorizzare ogni tipo di sposa. Gli scolli a cuore e off-shoulder restano tra i più amati, perfetti per chi desidera un tocco romantico e sensuale. Ho visto anche tantissimi scolli a V profondi, che slanciano la figura e donano un’eleganza senza tempo. Le spose più moderne ameranno lo scollo quadrato, una tendenza forte del 2026 che dona un tocco strutturato e regale all’abito. Infine, c’è grande attenzione ai dettagli gioiello, con ricami preziosi che incorniciano lo scollo e aggiungono luce al viso.

Non solo abiti, ma anche accessori. Quali sono le tendenze per le scarpe e veli da sposa del 2026?
Un dettaglio che mi ha colpita molto è l’attenzione alla scarpa artigianale Made in Italy. Ho visto calzature eleganti e preziose, pensate per unire comfort e lusso. Ci sono modelli realizzati in tessuti trasparenti impreziositi da Swarovski, ma anche proposte in nappa morbida, perfette per chi cerca un mix di comodità e raffinatezza. Le altezze sono studiate per adattarsi a tutte le spose, con tacchi eleganti ma mai eccessivi, per permettere di ballare e godersi la giornata senza rinunciare allo stile. Per quanto riguarda i veli, negli ultimi anni molte spose richiedono il velo personalizzato con una frase o i nomi degli sposi, in fiera ho visto anche veli con la foto degli sposi e dei loro posti preferiti. Devo dire che il made in Italy ci permette di personalizzare tutto.
Come sarà la sposa del 2026?
La sposa del 2026 è raffinata, consapevole e desidera un abito che la rappresenti al 100%. Non sceglie solo un abito bello, ma uno che racconti la sua personalità. Ama i dettagli sartoriali, cerca eleganza senza tempo e vuole sentirsi speciale con un look curato in ogni particolare. La vera tendenza è la personalizzazione: ogni sposa vuole un abito che parli di lei, che sia su misura per la sua silhouette e il suo stile.






