Il Salone delle Colonne all’Eur si è trasformato in una scenografia luminosa e solenne per la XII edizione del Premio Europeo St. Oscar della Moda, appuntamento che nel 2025 ha confermato il suo ruolo di osservatorio privilegiato sullo stile contemporaneo e sul valore culturale della moda italiana ed europea. L’evento, patrocinato dall’Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha accolto duecentocinquanta ospiti tra couturier, personalità dello spettacolo, imprenditoria creativa e istituzioni, sotto la direzione artistica di Steven G. Torrisi, anima e regista di un progetto che da dodici anni lavora per restituire a Roma il ruolo di vetrina internazionale della moda.
La serata ha aperto con un tableau vivant di forte impatto visivo, quattro creazioni in bianco e nero realizzate dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda intitolato a Micol Fontana dell’Istituto Aniene di Roma, un omaggio alla formazione e al futuro del Made in Italy, che oggi rappresenta circa il 10 % del Pil nazionale e continua a essere uno dei settori più riconosciuti nel mondo per creatività e qualità.

La conduzione, affidata alla coppia rodata formata da Veronica Maya e Stefano Baragli, ha scandito con eleganza i momenti salienti della serata. Veronica Maya ha scelto un abito argento firmato Nazareno Gabrielli, maison protagonista anche nei look della consegna dei premi con Claudia Cucchiarelli, Miss Pomezia 2025, avvolta in un sofisticato total black.

A decretare i vincitori una giuria di alto profilo composta dal Presidente Onorario Alviero Martini, dal Presidente Nando Moscariello, dai couturier Gianni Calignano, Franco Ciambella, Nino Lettieri e Michele Miglionico, insieme allo stesso Torrisi. Ventisei le creazioni presentate in passerella, con firme che raccontano una moda sartoriale e identitaria come Franco Ciambella, Michele Miglionico, Gabriele Fiorucci Bucciarelli, Migale Couture ed Erasmo Fiorentino, affiancate da presenze internazionali come Bosyakova dalla Bielorussia, Rezarta Skifteri dall’Albania e Milena Durdic dal Montenegro, a testimonianza di un dialogo europeo sempre più strutturato.

Due i momenti emotivamente più intensi. L’apertura con un tributo video a Giorgio Armani, simbolo universale dell’eleganza italiana, e un secondo omaggio accompagnato dalle note di Un sorriso dentro al pianto di Ornella Vanoni, dedicato a figure che hanno segnato la cultura e lo spettacolo italiano e che nel 2025 ci hanno lasciato, tra cui Eleonora Giorgi, Pippo Baudo, Peppe Vessicchio e le sorelle Kessler.
Il parterre ha visto la presenza e la premiazione di nomi trasversali tra arte, televisione e impegno sociale, da Lina Sastri a Jane Alexander, da Laura Freddi a Monica Cirinnà, da Leopoldo Mastelloni a Cinzia Malvini, fino a Dominga Cotarella per Coldiretti Campagna Amica, Giancarlo Presutto, Romina Lanza dello sportello antiviolenza Co.Tu.Levi di Roma, Paolo Ciavarro, Antonio Zequila, Nadia Rinaldi con il figlio Riccardo Mandolini.



Sono stati consegnati ventinove Oscar tra platino, oro e argento. La statuetta platino alla carriera è andata alla Maison Roberto Capucci Fondazione. Le statuette oro hanno premiato le maison Michele Miglionico, Franco Ciambella, Gabriele Fiorucci Bucciarelli, Rezarta Skifteri per l’Albania e Milena Durdic per il Montenegro. Le statuette argento sono state assegnate a Bosyakova per la Bielorussia, a Erasmo Fiorentino per il Lazio e a Migale Couture per la Calabria. I riconoscimenti speciali oro hanno celebrato il Presidente di giuria Nando Moscariello, Lina Sastri, Leopoldo Mastelloni, Laura Freddi, Dominga Cotarella, Cinzia Malvini, Jane Alexander, Monica Cirinnà e Romina Lanza. Premi speciali anche all’imprenditoria della moda e del lifestyle, con Nazareno Gabrielli per la moda cerimonia, Piero Nappi per Fashion Parfum Luxury, Salvatore Starita per gli accessori luxury, Enrica Gentile per la Fashion Academy, Giancarlo Presutto per l’innovazione digitale con Models Runway, Fabrizio Fustinoni per la testata Popular Luxury, Alessandro Ferri per l’editoria fashion, Silvio Smeraglia per il fashion beauty, Luigi Bilancio per la categoria CAT CMC Italia e Bruno Catterini come Director Fashion Hair Stylist. La statuetta speciale argento per la moda giovanile è stata assegnata a Massimiliano Infantino.

La serata si è conclusa con una cena placée di grande raffinatezza, accompagnata dall’esibizione del trio internazionale di soprano Appassionante. L’evento è stato trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway, rafforzando la dimensione globale del Premio. Agli ospiti sono stati riservati omaggi esclusivi firmati ALV by Alviero Martini per gli accessori e i parfum, oltre a una copia della rivista luxury Popular Made in Italy dedicata ad Alviero Martini e al Premio, e dell’Albo d’Oro a cura di Edizioni & 100 Group. L’allestimento floreale, firmato Symon Mattio Floral Design, e le scenografie curate da Emiliano Petrozzi, insieme al lavoro di trucco e hairstyling del CAT CMC Italia, hanno completato un quadro di grande coerenza stilistica.

L’ufficio stampa, attraverso le parole di Stefania Vaghi, ha sottolineato il senso profondo della manifestazione: “Il Premio Europeo St. Oscar della Moda non è solo una celebrazione dell’eccellenza, ma un racconto collettivo che unisce memoria, formazione e visione internazionale, restituendo alla moda il suo ruolo di linguaggio culturale”.

L’appuntamento è già fissato al 2026 per la tredicesima edizione, con la promessa di continuare a intrecciare moda, arte e identità in uno dei luoghi simbolo della Capitale.






