Di Ivano Rocco Montrone
Dreaming in Koblevo
Metafore sull’umanità sognante nel progetto fotografico di Yuliya Galycheva.
Roma – Dopo le personali di Pasquale Nero Galante e Ginevra Marini, Dreaming in Koblevo è il terzo appuntamento del progetto artistico River of Trees.
Deserto in inverno e sovraffollato d’estate, situato sul Mar Nero in Ucraina, vicino alla più famosa Odessa, Koblevo è un noto luogo di svago del mondo erede dell’URSS, ideale per osservare l’ingenuità vitale dell’umanita che lo visita, per raccontarne lo scarto tra mondo reale e ideale, per coglierne l’adeguamento faticoso alle tendenze del mondo contemporaneo.
Ciò che ne risulta è dunque un progetto fotografico spiritoso e malinconico, che cerca simbolismi e metafore sulla condizione umana nel momento di sua massima innocenza, quello ludico delle vacanze estive. Con forte tensione anti-formale, le 46 fotografie esposte accarezzano dimensioni diverse: da quelle duramente realistiche a quelle implicitamente comiche, da quelle oniriche e felliniane a quelle più propriamente simboliche.
I castelli di sabbia, i corpi sospesi nell’aria, le solitudini negli spazi vuoti, gli oggetti banali ma impregnati della carica simbolica compongono come i tasselli del puzzle la totalità del messaggio metaforico della fotografa. La mostra sarà anche l’occasione per presentare l’omonimo libro, che potrà essere visionato e acquistato insieme alle fotografie durante il vernissage.
L’appuntamento è per il 9 ottobre 2014 presso lo spazio espositivo “Curva Pura“, a Roma in via Giuseppe Acerbi 1/a.
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