Di Daniela Giannace
John Richmond e Saverio Moschillo: una collaborazione divenuta ostilità
Lo stilista inglese e l’imprenditore italiano sono in guerra tra di loro dopo venti anni di amicizia e partnership professionale.
Anche la sinergia e l’affiatamento di lunga data possono affievolirsi fino a scomparire, trasformandosi in alcuni casi in vero e proprio odio. E’ questo il caso di John Richmond e Saverio Moschillo e del loro rapporto di amicizia nonché di collaborazione professionale ventennale. Dal 1995, infatti, l’azienda di Moschillo, Falber, ha prodotto e distribuito a livello mondiale il brand dello stilista inglese. Nel giro di pochi anni, il marchio ha subito una crescita esponenziale. In questi ultimi giorni, a quanto pare, si sta sviluppando una guerra tra i due ormai ex soci. “Io e Saverio non stiamo più lavorando insieme. Volevo ritornare alle origini in un’ottica di design”, dichiara Richmond per giustificare il suo rientro in Inghilterra dopo i dieci anni che l’hanno visto lavorare in Italia. Il brand è stato acquistato totalmente da Fashioneast, una società no profit fondata da Old Truman Brewery nel 2000. In virtù di ciò, a Milano resteranno lo showroom e l’ufficio stampa, mentre il resto delle attività, sfilate comprese, sarà dislocato a Londra e in Asia. Quello attuato dalla John Richmond è un riposizionamento del marchio in un’ottica strategica che cerca soprattutto di dare maggior visibilità mediatica, come sta accadendo un po’ in tutto il settore. Inoltre, l’obiettivo è anche quello di fondere il patrimonio britannico con i tipici elementi italiani acquisiti negli anni, in modo da non trascurare alcun punto di forza e da allinearsi con i competitors. La replica dell’imprenditore italiano non si è fatta attendere: “Il marchio è mio al 50%. Difenderò i miei diritti e la mia proprietà nelle opportune sedi”. Chissà come si svilupperà la vicenda… E’ risaputo che il mondo del fashion è un settore fortemente competitivo e in cui persino la stima di lungo periodo può trasformarsi in un sentimento del tutto opposto, pur di avere successo.







