L’abbraccio dei Macana

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Di Tiziana Galli

L’abbraccio dei Macana

Los Hermanos Macana al Parioli

 

Ha aperto il 2013, al teatro Parioli Peppino di Filippo di Roma, lo spettacolo di tango argentino dei fratelli Macana e della loro compagnia argentina.

Una delle coppie più promettenti del tango internazionale, i fratelli Enrique e Guillermo De Fazio, in arte Hermanos Macana, si è esibita in una straordinaria e prorompente performance tanguera.

L’ironia è già nel nome Macana (che significa “che peccato!”) e tutta la kermesse è intrisa di questo spirito giocoso e goliardico oltrechè coreografico e spettacolare.

Oggetto della più sbalordita ammirazione per le loro straordinarie doti e per l’inconsueta particolarità di esibirsi ballando tra uomini, Los Hermanos Macana, rievocano le origini del tango come i “compadritos” (i guappi dell’epoca) che, per carenza di donne, erano costretti ad allenarsi e ballare tra loro.

Oramai famosi in tutto il mondo, vantano prestigiose partecipazioni con Francis Ford Coppola, Le Cirque Du Soleil, Placido Domingo e Mikhail Baryshnikov.

Noi li abbiamo incontrati.

Ragazzi, quando avete iniziato la tournèe?

“Il 30 Dicembre in Sardegna e durerà fino al 1° Marzo.”

Come mai avete deciso di ballare tra voi, in una coppia di uomini?

“Perché dove prendevamo lezione non c’erano molte donne e il nostro insegnante ci propose di ballare tra noi.”

Quando avete cominciato a ballare il tango?

“Nel ‘95”.

Quale spirito vi muove in questa tournèe?

“La stiamo vivendo come un viaggio che ha per tema l’esilio.

Nostro nonno era italiano e nel 1912 partì per l’Argentina in cerca di fortuna. Oggi, dopo 101 anni, noi siamo qui in Italia a ballare il tango sui palcoscenici.”

Cos’è per voi il tango?

“Potremmo parlarne per giorni… sostanzialmente potremmo dire che è qualcosa di magico; ogni volta è come ballare la prima volta e contemporaneamente anche l’ultima.

Più sinteticamente il tango è nell’importanza dell’abbraccio.”

Un Consiglio per chi lo balla?

“Consigliamo di non abbandonarlo mai: il tango è una grande famiglia.”

 

Roma 2 Gennaio 2013

 

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