Di Ramona Mondì
Tree House
Paradisi immersi nella natura.
Ancorata alla terra ma allo stesso tempo sospesa nel cielo. Solidità e leggerezza. Giochi di contrasti che equilibrano i sensi e l’anima. La natura è la culla delle Tree House, regni di pace e tranquillità che ristabiliscono un contatto diretto con l’armonia cosmica.
Viverci dentro è il sogno di ogni bambino; ma si sa, in ogni uomo ormai cresciuto esiste un fanciullino che, per fortuna, puntualmente viene fuori. E’ grazie ad esso che ci meravigliamo ancora, che ridiamo di gusto, che amiamo follemente. Così, anche da adulti, l’idea di un rifugio tra i rami, lontano dalla frenetica quotidianità, ci piace tanto.
Nel mondo esistono molte case costruite sugli alberi: in Giappone, in Canada, in Svezia, in Sud Africa, ma anche in Italia, sul lago di Bolsena, dove sorge l’agriturismo La Piantata, che offre ben due residenze tra i rami, la “Suite Blene” e la “Black Cabin”.
Per scoprire le più belle e suggestive tree house presenti nel nostro pianeta, vi consigliamo un testo scritto da Philip Jodidio, Tree houses. Fairy-tale castles in the air. Lo storico dell’arte ed economista, ha raccolto 50 costruzioni sugli alberi sparse in tutti i continenti. Descrizioni dettagliate sono accompagnate da fotografie mozzafiato che catturano rifugi da fiaba, architetture elaborate e forme stravaganti.
Dal ristorante alla camera di un agriturismo, sui tronchi è possibile realizzare ogni tipo di struttura. Soggiornarci non è più solo una favola, ma una vera e propria tendenza della bioarchitettura.
In una tree house c’è tutto ciò che si amava prima che i tweet e i mi piace subentrassero nella nostra routine quotidiana. Disconnessione come fosse disintossicazione dalla tecnologia; il luogo adatto per sognare, osservare, leggere, scrivere, riposarsi e amarsi.
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