Di Maria Neve Riemma
Un mondo a Pois: 100% a Righe
Un po’ baiadera, la riga torna sempre
Sia nel guardaroba maschile e femminile, ci sono sempre capi Timeless intramontabili: come il tubino per la donna, o il Golf a collo alto per l’uomo. Per il childrenswear invece è impossibile non avere una t-shirt a righe, non credete?
Rosse, blu, gialle, bianche, che siano orizzontali o verticali, ispirano libertà e hanno una lunga storia. Nel medioevo destabilizzavano, ci sono voluti secoli affinché la rigatura perdesse quell’aplomb rigido e oscuro. Per fortuna con gli anni diventano elemento fondamentale per alcune case di moda. La prima a sdoganare la maglia rigata fu Coco Chanel, che riadattò per le donne una divisa tipicamente maschile creando così uno stile che sarebbe diventato icona in tutto il mondo. Nel 1936 Ida Lupino, attrice e sceneggiatrice indossò la prima maglia a righe orizzontali e coloratissime.
100% a righe è sinonimo di mare, del blu intenso e delle sue sfumature. Per noi mamme basta una borsa di paglia, quelle enormi, short rigati e t-shirt, per sentirsi pronte per il mare. Anche per cerimonie i completi giacca e pantalone a righe per it boys, hanno un sapore giocoso e fresco, mentre per le it girl abitini a righe con maniche svolazzanti. Le righe sono infinite, come le proposte degli stilisti che ogni anno per le linee kids lanciano capi originali e freschi.
La riga baiadera, e colorata, piace!
Partendo da sinistra in senso orario: 1Diesel, 2Simonetta, 3Alviero Martini, 4Rodini, 5Il Gugo, 6Moschino Kids, 7Missoni.
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