Edoardo Leo, regista per la terza volta

1
1736

R

Di Daniela Giannace

Edoardo Leo, regista per la terza volta

Dopo “Diciotto anni dopo” e “Buongiorno papà”, l’attore e regista romano si prepara a dirigere il film dal titolo “Noi e la Giulia”.

Partiranno il 23 giugno le riprese della commedia “Noi e la Giulia”, terza regia di Edoardo Leo che è anche uno dei protagonisti della pellicola oltre che sceneggiatore. La storia è stata scritta insieme al collega e amico Marco Bonini ed è tratta dal romanzo “Giulia 1300 e altri miracoli” di Fabio Bartolomei. “Si tratta della storia di 4 amici quarantenni un po’ sfigati che, come spesso accade, decidono di fuggire dalla città per andare ad aprire un agriturismo in campagna. Purtroppo per loro, lo fanno nel posto peggiore, in una zona ad alto tasso camorristico. I quattro amici siamo Luca Argentero, Stefano Fresi, Claudio Amendola ed io; poi ci sono Anna Foglietta e Carlo Buccirosso nei panni di un camorrista. E’ una storia di amicizia, una commedia che girerò a Matera e in Basilicata e che dovrebbe arrivare in sala il 9 gennaio 2015”, spiega Edoardo Leo. Anticipa, inoltre, che questo sarà il “film della maturità”. Nel cast anche caratteristi napoletani, come Ernesto Mahieux e Federico Torre. Si tratta, insomma, di una commedia buffa e divertente che tocca il tema della camorra in maniera dissacrante.
Il 2014 è un anno particolarmente fortunato per l’attore e regista romano che è stato protagonista di varie pellicole girate negli scorsi anni e uscite al cinema nel giro di pochi mesi: “La mossa del pinguino” di Claudio Amendola, “Tutta colpa di Freud” di Paolo Genovese, “Ti ricordi di me?” di Rolando Ravello, “Pane e Burlesque” di Manuela Tempesta e “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia. Quest’ultimo film ha ricevuto 12 nomination ai David di Donatello e ed è risultato Miglior commedia ai Globi d’Oro 2014. Inoltre, proprio grazie a questa commedia, Edoardo Leo è stato premiato con l’Italian Movie Award il 14 giugno a Pompei “Per la sua innovativa, geniale, esilarante e impeccabile interpretazione di Pietro Zinni nella commedia di successo “Smetto Quando Voglio”, opera prima del giovane regista Sydney Sibilia”, secondo la motivazione letta dal direttore artistico del festival nonchè regista Carlo Fumo. Non bisogna dimenticare l’esordio come conduttore televisivo, sempre nel 2014, in occasione del Concerto del Primo Maggio al fianco di Francesca Barra e Dario Vergassola. Laureato in Sociologia della letteratura con il massimo dei voti, è anche musicista in quanto si esibisce con l’Orchestraccia, gruppo folk-rock romano composto da attori e cantanti.

Una carriera, quella di Edoardo Leo, che finora gli ha dato una rivalsa nei confronti di chi non credeva in lui.

Comments are closed.