Bioplastica: nuovi progetti per il futuro

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Di Ramona Mondì

Bioplastica: nuovi progetti per il futuro

I pomodori contribuiranno fortemente alla creazione di materiale sostenibile.

 

Cos’hanno in comune macchine e pomodori? Apparentemente nulla, ma in realtà sono fortemente legati. Vi starete sicuramente chiedendo di cosa stiamo parlando, bene, ve lo sveliamo subito; si tratta di una validissima iniziativa messa a punto da Ford ed Heinz per lo sviluppo di materiali sostenibili.

Pare che dagli scarti di lavorazione dei pomodori, possano nascere oggetti da utilizzare sui veicoli dell’Ovale. Siamo ancora in una prima fase di sperimentazione, in cui i ricercatori Ford stanno portando avanti test ed esperimenti per verificarne la qualità e la resistenza. Sostanzialmente, le bucce dei pomodori essiccate potrebbero diventare staffe di supporto dei cavi dell’impianto elettrico o piccoli vani portaoggetti.

Stiamo portando avanti la ricerca per stabilire quanto i sottoprodotti dei procedimenti industriali per il trattamento del cibo possano trovare applicazione nel mondo dell’auto”, ha spiegato Ellen Lee, specialista tecnico di ricerca per le materie plastiche, di Ford. “Il nostro obiettivo è sviluppare un materiale resistente ma leggero, che abbia un impatto ambientale ridotto e rispetti i nostri standard di produzione”.

Non è la prima volta che l’azienda si muove a favore dell’ambiente, ad esempio da qualche anno Ford ha incrementato l’utilizzo, a bordo dei propri veicoli, di materiali riciclati o ricavati da fonti sostenibili, tra cui fibre di cellulosa per rinforzare le console degli abitacoli, riso grezzo, fibre di cocco, cotone e soia per i tessuti.

E a proposito del progetto pomodori, Vidhu Nagpal, direttore associato ricerca e sviluppo packaging, di Heinz ha detto: “Anche se siamo in una fase preliminare, con ancora molte domande cui dare risposta, siamo entusiasti delle opportunità che questa ricerca può rappresentare per Ford e Heinz nel portare avanti lo sviluppo di plastiche vegetali al 100% sostenibili”.

Poiché le bioplastiche possono ridurre la quantità di materiali petrolchimici necessari alla produzione delle auto e quindi diminuirne l’impatto ambientale, noi di Fashion News Magazine tifiamo affinchè il progetto venga concretamente definito e realizzato.

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