L’Editoriale di Barbara Molinario
Quella che vedete qui sopra è l’immagine firmata dallo street artist americano DAIN è intitolata If The Shoe Fits, ed è il simbolo di AltaRoma luglio 2014. Domani sera alle 22.00 si potranno ammirare le sue opere nella mostra “Tribute To Rome” presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, che praticamente è il quartier generale di AltaRoma durante la settimana della moda.
Domani, insomma, l’appuntamento con l’apertura dell’Alta Moda di Roma che vedrà l’alternarsi di designer e artisti fino al 16.
In apertura, come da tradizione, Sarli Couture, che per la prima volta sfilerà al Palazzo dei Congressi dell’EUR. Un gradito ritorno quello di Rocco Palermo alla matita di Sarli. Varie vicissitudini hanno alternato alla guida il pr di sempre del Maestro Fausto, Carlo Alberto Terranova, a stilisti sconosciuti, fino ad arrivare alla cessione di gran parte delle quote della Maison all’imprenditore Massimo Anselmi, con il conseguente abbandono da parte di Carlo Alberto Terranova che ha aperto un suo marchio, New Land. Proprio la collezione di Terranova ha bruciato sul tempo AltaRoma e sarà presentata questa sera.
Giada Curti Haute Couture è una delle Maison più attese in calendario, non lo dico solo per ovvio opportunismo, visti i miei stretti rapporti con la stilista, anzi, posso affermare che è una sfilata da non perdere proprio perché ho avuto il privilegio di vedere gli abiti in anteprima. Una collezione dedicata al mondo arabo intitolata Shukran, tradotto in italiano vuol dire “grazie”. Abbiamo dedicato un’anteprima a questa collezione, che potete trovare qui.
Acquistando i giornali vedo che grande risalto è dato al “Magico Labirinto” di Vittorio Camaiani, sarà perché le foto di preview sono curiose, sarà per l’ottimo lavoro del suo ufficio stampa Antonio Falanga, fatto sta che io ci vado, e poi vi dico. Nella scorsa collezione ci ha voluto “istruire” con le sue parole tratte da Leopardi, e ci ha anche presentato un erede del grande scrittore in carne ed ossa, vediamo con quali effetti speciali ci accoglierà questa volta.
Luca Latrofa è la grande rivelazione di quest’anno con la mostra dei suoi scatti fotografici “Transition” presso la Fondazione Volume. Inaugura domani alle 17.30. Appena pubblicata una bella intervista che gli abbiamo fatto oggi. Un mio particolare in bocca al lupo al fotografo che è riuscito a farmi una foto che mi rispecchia e che è un grande amico, oltre che un vero professionista.
Antonio Grimaldi, che procede a passo spedito dopo la separazione da Giardina, ha appena aperto un Temporary Store a Via della Vite, a due passi da Piazza di Spagna, domenica 13 presenta la sua capsule collection nel suo Atelier di Palazzo Besso a Torre Argentina. Mi piace moltissimo vedere le immagini che pubblica su facebook delle sue spose, si vede che fa il suo lavoro con passione e dedizione, non abbandona gli abiti nemmeno dopo averli consegnati alla cliente!
Sono curiosa di assistere al défilé della new entry di AltaRoma Rani Zakhem e di una vecchia conoscenza, Peter Langner. Ho sempre molto apprezzato le linee pulite di Peter, gli abiti da sposa delicati, raffinati, sono stata felice nel trovarlo in calendario. È una new entry sulle passerelle di AltaRoma, ma il suo nome è già conosciuto in tutto il mondo.. una volta ho pure visto un suo abito affibbiato ad una ragazza nel programma Spose a Beverly Hills.. e non è poco..
Stella Jean invece torna ad AltaRoma, dopo aver vinto Who is On Next? e dopo i grandi successi internazionali, con il progetto che le sta più a cuore: ITC’s Ethical Fashion and AltaRoma bringBeat Of Africa, assieme ad altri stilisti, Duaba Serwa, Mina Ewans e Lisa Folawiyo. Gli abiti di Stella sono stati protagonisti di mitici scatti in compagnia delle Tic Tac che hanno festeggiato il primo anno di Fashion News Magazine, la adoro. Qui la collezione invernale presentata durante la Milano Fashion Week.
Mai mancare da Renato Balestra che quest’anno, oltre a sfilare la sua collezione autunno inverno, accoglie nel suo atelier di via Cola di Rienzo l’appuntamento “Be Blue Be Balestra. Homage to Renato Balestra” Edizione con i Talents 2014 dell’Accademia Costume & Moda. Fortuna che qualcuno ha pensato ad omaggiare un big della moda italiana, e che lui possa vederlo.
Mai mancare da Raffaella Curiel, perché è una Signora della moda italiana, perché le sue sfilate sono un’infinita lezione di classe, perché c’è tanto da imparare e lei ha tanto da insegnare.
Assente: Gattinoni. Ma neanche tanto perché il 16 luglio assegna Il Premio Fernanda Gattinoni, alla prima edizione, durante la sfilata dell’Accademia Creazioni Moda Maria Mariani.
Peccato non poter essere presente alla sfilata di Jamal Taslaq che sfila alla sede delle Nazioni Unite a New York.
E poi c’è tanto altro… ve ne parlo in settimana..
Siccome tutte le belle cose che vi ho raccontato fino ad ora sono su invito a numero chiuso (e a meno che non siete la Sozzani dubito che oramai riuscirete ad avere un invito),vi linko qui il programma degli eventi aperti al pubblico.
Besos.







