Di Ramona Mondì
La Notte Rosa. Milazzo da voce alle donne.
Arte e cultura in una notte che parla di Lei, la donna.
Milazzo si tinge di Rosa. Una notte per le donne vittime di violenza, per il loro posto nella società, per una parità di diritti sempre più normalizzata, per il loro intelletto e le doti artistiche e professionali. La seconda edizione dell’evento, organizzato dall’Associazione culturale Athenaeum nel magnifico scenario del Castello di Milazzo, ha avuto un grande successo.
E’ stato un viaggio iniziato con l’intervento della criminologa Roberta Bruzzone in un convegno sulla “Violenza intra moenia”, proseguito poi con un focus sull’antimafia e sul ruolo della donna nella criminologia, con interesse particolare all’omicidio di Attilio Manca. Nella stessa occasione, Serena Maiorana ha presentato il suo libro “Quello che resta”, dedicato all’omicidio di Stefania Noce.
Nell’arco della serata si sono esibiti vari artisti, tra cui le soliste Simona Spinella ed Elise, il duo Giolì ed Erica, gli Isteresi, i BzeroC, i Brushwood, ed ancora gli Woltress, gli Avanguard e i Morrigan. Non sono mancati inoltre l’esibizione di vari dj, Nil con la danza del ventre e il maestro Roberto Andaloro con la presentazione di tecniche di difesa personale. Largo spazio è stato dato ai cortometraggi e alle rappresentazioni artistiche che hanno dato spunti di riflessione e creato una profonda sensibilizzazione.
Non poteva mancare la moda, due stiliste siciliane hanno presentato le loro splendide collezioni. Martina Patti con “La superstizione”, interpreta ogni abito come fosse un simbolo di fortuna o sfortuna. Tagli geometrici e strutture forti e decise si colorano di viola, verde e rosso. Borse tempestate di specchi rotti e inserti futuristici sottolineano l’aura mistica che l’artista vuole trasmettere. Nella cornice del castello di Milazzo luci e ombre danno risalto a questa collezione, impreziosita dai gioielli della giovane designer Federica La Malfa.
Valeria Giaquinta, ha presentato invece “The gold”, abiti sinuosi sui toni del marrone, oro e panna. Modelli che accompagnano le forme del corpo con eleganza e semplicità, senza tralasciare però i dettagli. I colori della terra accostano scollature mozzafiato, schiena scoperta e lunghezze variabili. L’oro predomina, illuminando l’intera collezione.
Le donne come dee avvolte nei pepli, un’altra artista della serata, Selene Vento, ci offre una femminilità espressa attraverso il corpo, il tessuto che sfiora, accarezza e sostiene. L’eleganza viene svelata e dall’immaginario nasce il reale. Opere d’arte disegnate prendono forma con una lavorazione fatta di giornali e colori. Estro, eccellenza e perfezione.
La Notte Rosa milazzese ha dato voce alle donne e noi di Fashion News Magazine gliene siamo grati!
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