Pop corn & Halloween

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Un fantasma per amico 1

 

Di Andrea Festuccia

Al cinema “Un Fantasma per amico”

Un fantasmino e un gruppo di bambini protagonisti di un film per le famiglie che giovedì 30 ottobre uscirà nelle sale italiane – Una storia di amicizia e di purezza, per chi guarda il mondo senza pregiudizi

Halloween è arrivata, e il cinema non sta a guardare. Quando poi si mettono insieme fantasmi e bambini (e poi magari si aggiunge qualche zucca, streghette e scheletrini) il gioco è fatto. A parte i precedenti illustri (pensiamo a Casper, con una giovanissima Christina Ricci) o al meraviglioso Nightmare Before Christmas di Tim Burton, il binomio paura – bambini, se utilizzato con intelligenza, può diventare educativo, come insegnano da sempre le fiabe, dai fratelli Grimm ad Hans Christian Andersen.

Un fantasma per amico 4

Nel film di Alain Gsponer  “Un fantasma per amico” un piccolo fantasma che vive di notte nel castello di Eulenstein ha un unico desiderio, vedere com’è il mondo alla luce del giorno. Una notte s’imbatte in tre ragazzini che hanno organizzato un’escursione al castello e si trova con stupore, per la prima volta, di fronte a degli esseri umani. Il giorno seguente, quasi per magia, il fantasma si sveglia in pieno giorno, ma scopre a malincuore che gli abitanti della città invece di accoglierlo, come si aspettava, alla sua vista si spaventano e iniziano a dargli la caccia. Gli unici a cui può chiedere aiuto sono i tre ragazzi della notte precedente…

Un fantasma per amico 3

Ma ciò che appare più interessante del film di Alain Gsponer, conosciuto per film drammatici come „Das wahre Leben“ e per la prima volta alle prese con un film per le famiglie, è forse la lucidità con cui il regista ha pensato al marketing del film: I film per bambini – racconta Gsponer – hanno una vita più lunga rispetto ai film normali. Nella realizzazione bisogna fare molta attenzione a rendere il film senza tempo. Fra 10 anni questo film si dovrebbe poter vedere ancora senza problemi. Per questo nel mio film rinunciamo a tutti i dettagli tecnici che potrebbero indicare quando è stato girato il film. La stessa cosa vale per le pettinature dei bambini, abbiamo cercato delle pettinature classiche per bambini che regolarmente ritornano di moda. Era importante trovare una trasposizione che comunicava la felicità di vivere e l’energia del piccolo fantasma in modo da coinvolgere sia il pubblico giovane che quello degli adulti. Quando si gira un film per famiglie, inoltre, è permesso esagerare un po’, e questo piace molto sia ai creativi che agli attori. Le stanze del castello sono più grandi. Le figure degli adulti e i loro costumi possono essere disegnate in maniera più esagerata. Si può, e si deve, essere più coraggiosi”.

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