Di Alessandra Rosci
Il ritorno di Pingitore con “La grande risata”
Si parte il 10 Dicembre con l’appuntamento al Salone Margherita di Roma, completamente ristrutturato e straordinariamente elegante, con “La Grande Risata”, imperdibile show delle festività che vedrà il ritorno dell’inimitabile Pier Francesco Pingitore, da sempre considerato l’anima e il motore, il regista, l’autore e il talent scout di quello che è stato per quasi cinquant’anni il suo teatro.
Bellissime soubrette, comici di tutte le generazioni, piume e paillettes, con tanto di cena gourmet. Si inaugura così, la nuova stagione del Bagaglino, dando vita ad uno spettacolo innovativo ed accattivante, una commedia ricca di divertimento con un pizzico di consueta satira politica. A teatro fino al 6 Gennaio, “La Grande Risata” si terrà con due repliche speciali, una il 31 Dicembre sera e un’altra il 1 Gennaio alle ore 17:00, dando la possibilità, a tutti coloro che ne fossero interessati, di trascorrere il nuovo anno all’insegna dell’allegria e dello svago.
“La Grande Risata”, questo è il titolo di una commedia frizzante, ironica ed esilarante, egregiamente condotta da Enzo Iacchetti, per la prima volta direttore artistico di una produzione teatrale finanziata dal nuovo patron Nevio Schiavone, produttore di eventi e di spettacoli dal vivo in Italia e all’estero (Venezia, Roma, Firenze, Barcellona, Madrid) e supportata dalla collaborazione di Demo Mura, attore e autore di programmi televisivi, che salirà, inoltre, sul palcoscenico in una veste del tutto moderna ed irriverente. “Ho chiamato tutti gli artisti che piacciono a me. Non ho voluto dimenticare nessuno, né quelli di prima, né quelli che ci saranno dopo”, racconta Enzo Iacchetti in un’interista, il quale ha deciso di scegliere come interpreti Martufello e Mario Zamma, i campioni storici del divertimento, la splendida e intramontabile Pamela Prati, la nuova arrivata Manuela Zero e Demo Mura, che con il suo elegante talento, ha dato vita ad una sorprendente ed inaspettata interpretazione di uno dei personaggi attualmente più influenti nel panorama politico italiano: Matteo Renzi. Non poteva poi mancare, un affiatato e prestigioso corpo di ballo, composto da quattro soubrette e un solista, con una direzione musicale di Piero e Francesco Pintucci e scenografie di Maurizio Tognalini. Per non parlare delle cucine, che vedranno ai fornelli lo chef stellato Leonardo Vescera che realizzerà i suoi piatti gourmet accostandoli ad ogni rappresentazione in scena.
Una formula vincente, quella di uno spettacolo, fatto di balletti ammiccanti, di battute graffianti, di caricature dei big della politica. Uno show che ha come fine quello di suscitare, fra mille sketch e aneddoti, una “grande risata” , seppur di amarezza dettata, purtroppo, dalla consapevolezza degli spettatori di vivere in un Paese dove anche la politica era meglio una volta, quando era disposta a ridere di se stessa. Una bella sfida, quella presentatasi a Enzo Iacchetti che ha generato uno spettacolo completo a 360°, promettendo comicità, satira d’attualità e di costume, balletti, musica e tanto sano divertimento all’antica maniera del Salone Margherita. Un evento scenico a tutto tondo in grado di affascinare ed indurre il pubblico a ridere e mangiare, fra parodie, monologhi, canzoni, pietanze e degustazioni. Un lavoro esilarante che si snoda lungo un filone semplice che però è in grado di imprimere alla scena un ritmo abbastanza incalzante, con trovate, battute, barzellette e soprattutto accompagnato da un corpo di ballo veramente impegnato in grado di contornare lo spettacolo allietandolo e rendendolo a tratti davvero entusiasmante. Da un’idea che appare di una splendida semplicità trae vita, così, uno spettacolo moderno, piacevole e brioso, insomma, tutto da gustare.







