Juicy Salif: lo spremiagrumi che non spreme ma che fa “arredamento”

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Juicy Salif

Di Alessandra Rosci

Juicy Salif: lo spremiagrumi che non spreme ma che fa “arredamento”.

L’iconico spremiagrumi Juicy Salif festeggia i suoi venticinque anni con un party che durerà fino a Domenica 19 Aprile presso lo Store Alessi di Via Manzoni a Milano.

Juicy Salif, lo spremiagrumi disegnato da Philippe Starck nel 1990 e prodotto da Alberto Alessi, compie venticinque anni. In occasione del Salone del Mobile, Alessi celebra questo straordinario utensile artistico in due versioni speciali: proposto in fusione di alluminio con rivestimento ceramico di colore bianco opaco o in fusione di bronzo in tiratura limitata a duecentonovantanove esemplari numerati.

Per l’evento, poi, un formato extra-large è stato realizzato presso il Flagship Store Alessi di Via Manzoni a Milano, in cui i festeggiamenti dureranno fino a Domenica 19 Aprile con un party il cui protagonista esclusivo sarà proprio il nostro Juicy Salif.

Questo stravagante spremiagrumi è stato disegnato dal francese Philippe Starck, uno tra i designer più originali del momento. Eclettico e anticonformista si definisce “un architetto giapponese, uno scenografo americano, un designer industriale tedesco, un direttore artistico francese, un designer di mobili italiano”; insomma, un mix di estrosità e grande creatività. Un’icona di design, un pezzo d’autore, Juicy Salif è lo spremiagrumi più famoso. Facilissimo da usare, ancora più semplice da lavare dopo l’uso, viene realizzato in pressofusione di alluminio. Per chi, poi, è interessato al procedimento, nello stampo viene iniettato alluminio fuso a forte pressione. Quando il metallo si è solidificato, lo stampo viene aperto in cinque parti e il pezzo viene ripulito dalle impurità e dalle sbavature e successivamente brillantato.

Con la sua inconfondibile forma ragnesca, il corpo affusolato e le lunghe zampe curve, Juicy Salif è davvero un incredibile spremiagrumi; ed è stato creato proprio nel nostro Paese. Galeotto fu infatti un viaggio in Italia di Philippe Starck. Questo oggetto tanto rivoluzionario quanto sorprendentemente funzionale fu delineato nei suoi tratti essenziali dal designer durante una vacanza al mare, in Italia, su una tovaglietta da pizzeria. Un ragno metallico col corpo scanalato e lunghe zampe. Detto, fatto: l’improvvisato progetto fu spedito così com’era ad Alberto Alessi, il quale dapprima cercò di capire se si trattasse di uno scherzo, poi rimase positivamente sorpreso dalla sua genialità. Era appena nato Juicy Salif.

Esaltato e deriso, celebrato e criticato. Come tutti gli oggetti innovativi, Juicy Salif ha spaccato in due la critica e il pubblico, immediatamente etichettato come un pezzo di maestria della provocazione e del design. Il punto, però, è che questo spremiagrumi non spreme! Come lo stesso Starck ha ammesso: “Juicy Salif non è uno spremiagrumi, ma un oggetto di conversazione. Non è utile ma decorativo, provocatorio, e splendido”. Talmente bello da essere degno di finire esposto al MOMA , il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di New York. Juicy Salif di Alessi, lo spremiagrumi di Philippe Starck ha fatto davvero la storia nel mondo dell’arte e del design del nuovo millennio.

Juicy Salif non è certo un utensile da cucina per essere lasciato nella credenza, questo bel pezzo di design sembra fantastico come idea regalo oppure posizionato sul piano di lavoro, da contemplare come oggetto di pura arte contemporanea.

Arte-Cultura