Vip’s Wearing – Al Met Gala 2015 uno stuolo di stelle nel firmamento della Moda internazionale

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Di Gabriele Arcieri

Vip’s Wearing! – Al Met Gala 2015 di New York uno stuolo di stelle splendenti nel firmamento della Moda internazionale

Un’esplosione di bellezza a tutto tondo in uno scenario di grande impatto estetico hanno caratterizzato il Met Gala 2015, l’annuale evento benefico in scena al Metropolitan Museum of Art di New York.
L’allestimento è stato curato dal più occidentale dei registi cinesi, Wong Kar Wai che più si avvicina al gusto ed alle scelte del nostro occidente, inframmezzandole con sapienti pennellate orientali; mai come quest’anno tale scelta è stata azzeccata visto il tema portante dell’evento, ossia la Cina, propriamente denominata “China, Trough the looking Glass”, col suo mondo fantastico e antico, innovativo e tradizionale al tempo stesso. Il leit motiv ed il senso profondo che hanno accompagnato la mostra sta esattamente, oltre che nell’inevitabile componente business, soprattutto nell’esplorazione dell’influenza che il “mercato” cinese esercita sui nostri stili di moda attraverso i tempi ed anche attraverso le varie dinamiche che operano nel settore.
Il Met Gala è uno degli eventi più attesi dal mondo della moda ed anche questa volta ha rappresentato l’occasione adatta per mostrare acconciature e mise creati da tantissimi couturiers, tra cui nomi prestigiosi quali: Balenciaga, Bulgari, Alexander McQueen, Cartier, Cavalli, Coco Chanel, Dior, Yves Saint Laurent, Jean Paul Gaultier, Guo Pei Couture, Valentino, Paul Poiret, Giambattista Valli, Vivienne Westwood, Marc Jacobs e sfoggiati da un grandissimo numero di stelle dello spettacolo. Tra queste è necessario sottolineare: Rihanna con un abito Guo Pei Couture, giallo limone ornato da un enorme ampio strascico; Kim Kardashian, statuaria con un abito in seta nude look bianco, con iridescenze di cristalli, perline e lustrini di Roberto Cavalli; Sarah Jessica Parker in un abito nero H&M, monospalla, con banda laterale dai forti cromatismi, assolutamente evidenziato da un’acconciatura-copricapo rievocante opulente fiamme scarlatte dai forti richiami orientali creata da Philip Treacy; Rosie Huntington Whitely, superba, dichiarata la più affascinante della serata in uno splendido abito panna, fasciante, monospalla con spacco generoso di Atelier Versace; Hanna Bagshawe, con splendida mise in bianco e nero, inconfondibilmente Valentino; Karen Elson, maestosa e regale nell’abito Dolce&Gabbana, dal corpetto oro e pietre e gonna in tulle rosso; Candice Swanepoel, avvolta in un abito ecru, operato, di Michael Kors; Bee Shaffer, figlia della direttrice di Vogue, Anna Wintour, in un capo di Alexander McQueen; Gong Li, affascinante nel suo abito bianco ricco di trasparenze di Roberto Cavalli ed Ivanka Trump, abbagliante nell’abito blu elettrico con strascico bianco di Prabal Gurung.
Davvero una festa risplendente di colori, bellezza, glamour, ospiti e partecipanti di enorme notorietà, una serata in cui tutto è concesso ed in cui ognuno mostra il meglio di sé: eccentricità, trasparenze, acconciature bizzarre, un turbinio multicolore che anima e rende unica questa kermesse in cui la parola d’ordine è “osare”, sempre e comunque e che fa di questo particolarissimo red carpet il palcoscenico incontrastato della moda e del glamour internazionali.
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