Moreno Amantini in “5 donne e ½”

0
1857

Fashion News Magazine- spettacolo con Moreno Amantini

Di Denise Ubbriaco

Moreno Amantini in “5 donne e ½

La commedia musicale “5 donne e ½” andrà in scena al Teatro Centrale

Se siete amanti del teatro e volete trascorrere una serata all’insegna del puro divertimento, non potete assolutamente mancare all’esilarante commedia musicale “5 donne e ½, in scena domenica 24 maggio 2015 al Teatro Centrale (Via Celsa, 6, Roma). Uno spettacolo, scritto e diretto da Piero Moriconi, incentrato sulle tre arti visive per antonomasia: fotografiapittura e teatro. E’ la commedia degli equivoci che, lasciando spazio anche all’assurdo, consente allo spettatore di rimanere fino all’ultima scena con il fiato sospeso. I personaggi saranno coinvolti in una miriade di bizzarre avventure. Il finale sarà del tutto inaspettato.

Nel cast, Angela Melillo vestirà i panni di Sherley, una bionda svampita con un’ossessione per le scarpe, Moreno Amantini ricoprirà il ruolo di Lovina Williams, un uomo nelle vesti di una donna afro, Rita Capobianco interpreterà Madame Foulard, insegnante di danza dalla doppia personalità, Emanuela D’Alterio ricoprirà il ruolo di Betty, una vicina di casa impertinente, Virginia Fioravanti indosserà le vesti di un’agente immobiliare furba e scaltra, infine troveremo Emanuela Gallozzi nel ruolo della ballerina.

Per saperne di più, ho avuto il piacere di intervistare Moreno Amantini.

Fashion News Magazine- Moreno Amantini

In passato, lo spettacolo “5 donne e ½” ha già registrato il sold out. A tuo parere, qual è il segreto di questo straordinario successo?

Il testo. Moriconi è stato bravo e capace nello scrivere una commedia divertente, ironica, garbata. La gente ha voglia di ridere.”

Fil-rouge della commedia sono le tre arti visive per eccellenza: fotografia, pittura e teatro. Raccontami qualcosa di più. In che modo risalteranno sulla scena?

Durante la prima messa in scena al Teatro Brancaccino, noi attori abbiamo posato per un bravissimo fotografo, Marco J. Reyer, che, solo leggendo le caratterizzazioni dei personaggi, ha pensato degli scatti per ognuno di noi. Le fotografie, naturalmente, sono state e saranno ancora una volta visibili al pubblico. Inoltre, la scenografia è un mix di pittura e arte. Alberto Borgese e Massimo Gervasi hanno curato le scene riproducendo addirittura delle bambole rappresentative i nostri personaggi. È stato tutto curato nel minimo dettaglio.

11281728_1661889957365500_159428730_n

Moreno, vestirai i panni di Lovina Williams. Parlami di questo personaggio. Quali sono le sue peculiarità?

Lovina è un uomo che si sente una donna afro. Già così credo faccia ridere abbastanza. La bellezza di Lovina è il suo essere molto “esagerata”. È stata da poco abbandonata da un marinaio che l’ha sedotta, abbandonata e derubata. Vive un dramma ma lo affronta molto bene…”

Prima di calarti completamente nel ruolo che andrai ad interpretare, in che modo hai affrontato l’impatto con il copione?

Innanzi tutto, prima di accettare di interpretare un personaggio in teatro, mi deve piacere l’intera commedia. Devo innamorarmi non solo del testo, ma anche degli altri personaggi. Successivamente, comincio a lavorare affrontando l’idea di come potrebbe essere il mio personaggio. Mi piace interpretare ruoli molto distanti dalla mia vita, da Moreno. La magia del teatro e di fare l’attore è proprio questa: vivere nei panni di qualcun altro. Essere, almeno per una sera, qualcosa che non sarai mai.

11292674_1661889937365502_18099882_n

C’è qualche aneddoto legato alla commedia?

Di divertente intendi? Assolutamente si: ti dico solo che Lovina balla e saltella sui tacchi per tutto il tempo. Immaginati la fatica che ha dovuto fare Moriconi per insegnarmi a camminare ed a ballare sui “trampoli”. Il bello arriva adesso: l’unico paio di scarpe con cui riesco a muovermi, più o meno bene, sono di un numero e mezzo più piccole del mio piede. Alluci e mignoli fasciati da ovatta e un dolore pazzesco! Da quando interpreto Lovina ho giurato di non ridere più se qualche mia amica, terminata una serata, in macchina si toglie le scarpe. Voi donne fate una fatica pazzesca!

Qualche curiosità sui costumi di scena?

Tutti noi abbiamo abiti differenti e alcuni di questi sono firmati da Gai Mattiolo. Io apro la mia scena con un abito meraviglioso, imperiale sulle tonalità dell’oro. Si tratta di un abito di grande sartoria e, al di là del valore e del prestigio, è anche molto pesante da indossare. Tra tacchi e vestito faccio una fatica immensa!

11351381_1661889954032167_589732427_n

Perché il 24 maggio dovremmo assistere alla commedia “5 donne e ½”?

Perché dopo le precedenti messe in scena, al Teatro Brancaccino e al Teatro delle Muse, sarà l’ultima occasione, almeno prima dell’estate, di vederla a Roma. Poi, perché anche la location merita. Nella capitale manca un locale dove si possa legare il teatro alla ristorazione ed al cibo. Solitamente, si va a teatro e poi si va a cena. Al Centrale prima si cena e poi si assiste allo spettacolo. Tutto in un’unica location. Non male, no?

Grazie mille per la disponibilità. In bocca a lupo a tutto il cast!

20/05/2015