Accademia Italiana

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Di Umberta Castellano

Accademia Italiana – Altaroma.

AltaRoma AltaModa 2015: passerella per la proposta glamour degli allievi di Accademia Italiana – Arte, Moda e Design a Palazzo delle Esposizioni a Roma. Preparazione eccezionale degli allievi che ancora una volta confermano il prestigio di Accademia Italiana.

 

Come ogni anno, l’Accademia Italiana – Arte, Moda e Design con sede a Roma partecipa ad AltaRoma con un Fashion Show che punta tutto sulla musica e su un look talvolta minimale ma sempre sofisticato. Quest’anno a Palazzo delle Esposizioni i giovani designer del I, II e III anno hanno puntato su veli di tulle e pelli di serpenti.

Si sono ispirati in particolare agli “idoli e miti” della musica, tema centrale delle collezioni: in particolare hanno preso in considerazione il reggae di Bob Marley evocato dai colori della bandiera giamaicana, la nostalgica melodia di Amy Winehouse ricordata da splendidi abiti/lingerie connotati da un fenicottero scelto a icona.
Interessanti collezioni e intuitive scelte della “musica musa” ci portano poi a una visione più sensuale e allo stesso tempo energica: ecco allora sfilare capi ispirati alla rosa, fiore dall’infinita lettura, dove i designer hanno volutamente celebrare il suo lato dark e fatale. Di grande impatto anche i capi ispirati dalla figura iconica e ribelle di Rihanna che viene trasformata in una dea indiana mantenendo quella sensualità ed esoticità tipica della cantante. Immancabili le notti rock, determinate da musica techno e note profonde.

Abiti leggeri ed eterei, realizzati alcuni con tessuti della Klopman International, leader nel settore dei tessuti tecnici workwear a livello nazionale e interazionale; un occhio di riguardo per questi tessuti che hanno consentito agli allievi dell’Accademia Italiana di realizzare magnifici capi che hanno affascinato tutti i presenti. La geniale idea di far interagire la Moda con i tessuti workwear è stata infatti gradita come anche il lavoro dei giovani e giovanissimi allievi, che ha dato buon esito. Il tema “Industrial Couture” è stato quindi appagato come anche il progetto sociale che prevedeva l’utilizzo di nastri preziosi realizzati a mano dalle donne in difficoltà: il contributo dello Sharjah Business Woman Council (SBWC) ha donato agli allievi la possibilità di reinterpretare in chiave contemporanea la grande tradizione artigianale degli Emirati.

Ancora una volta l’Accademia Italiana e i suoi allievi hanno dimostrato che il made in Italy è tra i migliori sul mercato, e il plauso interminabile dei presenti ne è stato la conferma.

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