Di Ramona Mondì
Stefano Gabbana vs Marcelo Burlon: è lite su Instagram
Marcelo Burlon li ha chiamati Batman & Robin, Domenico Dolce & Stefano Gabbana si intende, e ha puntato il dito contro le loro nuove borsette che raffigurano famiglie composte da due mamme e due papà, insomma coppie omosessuali con figli a seguito (a proposito di Stepchild adoption).
“Cosa stanno facendo i nostri cari stilisti per i diritti che noi tutti stiamo aspettando? Come si espongono? Apparte mettere in commercio delle borsette con coppie di uomini o donne coi loro figli? Non parlo solo di Batman & Robin ma di tutto il mondo della moda. Basterebbe ogni tanto pubblicare un link, un video, una frase nei loro social media per raggiungere milioni di persone, riportando informazioni corrette o un minimo di supporto”. Questo il post scatenante le polemiche sui social, da Facebook ad Instagram, dove Stefano Gabbana ha postato un ironico scatto di Batman & Robin chiedendo a tutti, compreso il Burlon, di esprimere la propria opinione in merito alla suddetta frecciatina che si focalizza sulla poca azione concreta volta alla difesa dei diritti umani, omosessuali e non.
Lo stilista argentino non si è fatto scappare l’occasione per ribadire ciò che aveva già scritto pubblicamente sul suo profilo Facebook, e ha dato il via ad una serie di commenti che comprendono anche una disputa diretta con il collega siciliano – “Visto che le borse non sono di tuo gradimento falle tu! Oppure invece di parlare come fossi un guru vedi tu di fare qualcosa grazie”. Burlon ribatte: “Non è un fatto di borse o magliette…parlo di esporsi non solo per le coppie gay ma per tutti, compresi gli etero. Tu capisci solo quello che ti fa comodo, e no che non mi sento un guru, e credimi che io la faccia ce la metto per qualsiasi cosa riguardi i diritti umani…saluti”.
La lite continua per una serie di battute e Stefano Gabbana sottolinea come il suo impegno negli anni sia invece sempre stato lo stesso, costante e concreto. E….bè se volete saperne di più o ci tenete a dire la vostra, cliccate qui (la foto sotto cui si stanno snodando i vari commenti!).






