Di Ramona Mondì
“Il bambino magico” di nome Yehudi Menuhin
I 100 anni del famigerato violinista celebrati dall’Associazione Mus-e!
“Il bambino magico”, è una dolce parabola sonora e artistica della vita di Yehudi Menuhin, violinista di fama mondiale, il cui centenario verrà celebrato venerdì 13 Maggio, proprio con la messa in scena della suddetta opera, scritta e diretta da Alessia Berardi, con composizioni originali e arrangiamenti musicali di Sebastiano Forte, coreografia di Simona Lobefaro e Alessandro Lumare e l’introduzione del Professor Guido Zaccagnini.
Menuhin è stato un grande musicista – e un grande uomo – che sognava una società multiculturale più equa e aperta a tutti. Ed è su questo sogno che l’Associazione Mus-e Roma Onlus, presieduta da Stefano Micossi e Marina Boldrini Astaldi, continua ad attuare progetti e iniziative coinvolgendo artisti, accuratamente selezionati per la loro specifica preparazione professionale e pedagogica, insegnanti e genitori, per far scoprire ai più piccoli le diverse discipline artistiche, aiutandoli a crescere in uno spirito di condivisione e uguaglianza.
La messa in scena de “Il bambino magico” avrà luogo nella Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma. Insieme a tutte le associazioni legate al progetto multiculturale europeo Mus-e (Musique Europe), quindi, anche Roma partecipa ai festeggiamenti per l’illustre fondatore, mettendo in scena una pièce realizzata in collaborazione con attori e professionisti della musica che da anni collaborano al progetto nelle scuole – tra cui Alessia Berardi, Fiora Blasi, Ilaria Migliaccio, Angela Sajeva e i musicisti Sandra Cotronei, Sebastiano Forte e Fabrizio Spera – insieme agli alunni della classe IIIA della scuola primaria Carlo Pisacane, I.C. “Via Ferraironi” di Roma, veri protagonisti della serata.
Un’occasione a porte aperte – ma su prenotazione, l’ingresso sarà fino a esaurimento posti – per conoscere e sostenere il lavoro dell’associazione romana che, dal 2004, lavora nel territorio della Capitale per promuovere, attraverso l’arte, l’integrazione, il rispetto delle culture e la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli, contrastando l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole dell’infanzia e primarie pubbliche.







