Di Daniela Giannace
L’amicizia è… – A Castiglioncello la gabbiana Nella visita la sua soccorritrice
Saluti e cure che durano da quasi due anni quelli tra la signora Stefania e la gabbiana Nella rimasta ferita e poi salvata dalla donna.
La fedeltà e l’amicizia che si può instaurare tra persone e animali, non necessariamente domestici, ha sempre dell’incredibile e genera stupore. Un episodio di questo tipo è rappresentato dal legame che unisce da quasi due anni Stefania Ragoni e la gabbiana Nella, un rapporto fatto di intesa e riconoscenza. Quando l’uccello era ancora piccolo fu vittima di un incidente, scaraventato sulla battigia da un forte vento, e trovò in Stefania il suo angelo salvatore. La signora, infatti, soccorse e curò la gabbianella incapace di alzarsi in volo, portandole acqua e piccoli pesci.
Da quel momento tra le due si è creato questo rapporto di amicizia e, anche a distanza di anni da quell’incidente, Nella torna quotidianamente a trovare la sua salvatrice. Si posa sullo stesso scoglietto, lungo la passeggiata all’altezza dei Pungenti di Castiglioncello, frazione di Rosignano Marittimo (LI), e attende la signora cercandola tra le molte persone che affollano il lungomare. Riconoscendola, zampetta verso di lei sapendo già di ricevere ancora cibo e acqua fresca da una bottiglia. Un rituale che si ripete, come una specie di adozione che Stefania ha effettuato nei confronti di quest’uccello. Diffidente nei confronti degli sconosciuti, Nella non si lascia avvicinare da altre persone e, durante i loro incontri, tutti i curiosi vengono con garbo pregati di allontanarsi perché la gabbiana potrebbe volare via spaventata.
Un’amicizia esemplare tutta al femminile che dimostra come anche gli uccelli abbiano memoria e intelligenza, e siano in grado di dare e ricevere affetto.







