A Rio 2016 Gisele Bundchen brilla in una creazione firmata Herchcovitch

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FNM A Rio 2016 Gisele Bundchen brilla in una creazione firmata Herchcovitch

Di Daniela Giannace

A Rio 2016 Gisele Bundchen brilla in una creazione firmata Herchcovitch

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi vede l’ex top model sfilare in un abito realizzato in ben quattro mesi.

 

Una cerimonia d’apertura quella delle Olimpiadi di Rio 2016 che ha lasciato tutti senza fiato. Il clou dello show è stata la sfilata dell’ex top model Gisele Bundchen accompagnata dalle note della canzone “Garota de Ipanema” interpretata al piano da Daniel Jobin, figlio dell’autore del brano, Tom. La Bundchen ha calcato la passerella dei Giochi Olimpici in quella che è la sua patria natale, essendo del Brasile meridionale. E come ogni défilé che si rispetti, anche in questo caso l’abito ha conquistato la maggior parte del merito della sua buona riuscita.
Per l’occasione, Gisele ha indossato una creazione dello stilista Alexandre Herchcovitch, realizzata in ben quattro mesi con l’apporto anche della stessa ex modella. “Gisele sa esattamente ciò che veste bene su di lei, e ha notevolmente facilitato il mio lavoro. È stata presente durante tutto il processo creativo e mi ha dato consigli importanti. Ci abbiamo pensato insieme. Ha realizzato importanti cambiamenti. Una parte del mio lavoro è stata quella di ascoltarla e adattare il vestito su di lei per renderla felice”, ha dichiarato lo stilista, che ha sfilato alla Settimana della Moda di San Paolo, ed ora è direttore creativo del brand À La Garçonne.
L’abito è un modello a portafoglio con maniche lunghe e ampio scollo a V; un drappeggio del tessuto crea nella zona centrale delle arricciature che danno movimento all’intero vestito; la gonna presenta uno strascico e un profondo spacco sul davanti. A rendere indimenticabile questo modello sono le paillettes dorate che lo ricoprono interamente, e che fanno sì che l’abito nel complesso abbia centrato in pieno l’intento di Claudia Kopke, responsabile della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi 2016, che aveva contattato Herchcovitch chiedendogli di disegnare e realizzare un vestito che restasse impresso nella memoria dei 78mila spettatori dello stadio, e non solo.