“Sully” il nuovo film di Clint Eastwood

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Sully

Di Claudia Brizzi

“Sully” il nuovo film di Clint Eastwood

Tom Hanks torna al cinema nel ruolo di protagonista della pellicola che racconta il “Miracolo dell’Hudson”.

“Voglio esaltare un eroe normale” ha dichiarato Clint Eastwood parlando di “Sully”, il suo ultimo film da regista e produttore, in uscita nelle sale italiane l’1 dicembre 2016.

La pellicola che vede protagonista Tom Hanks, uno degli attori più amati di Hollywood, si basa sull’autobiografia Highest Duty: My Search for What Really Matters dello stesso Chesley Sullenberger scritta insieme all’autore e giornalista Jeffrey Zaslow, con la sceneggiature di Todd Komarnicki e distribuita dalla casa cinematografica Warner Bros.

Il pilota Chesley “Sully” Sullenberger fu colui che il 15 gennaio 2009 compì il famoso “Miracolo sull’Hudson” facendo atterrare il suo aereo U.S. Airways Flight 1549 sul fiume newyorkese, riuscendo a salvare la vita di tutte i 155 passeggeri a bordo. Un gesto che inizialmente lo portò ad essere acclamato come un eroe, intervistato dai media e applaudito nelle trasmissioni televisive ma in seguito, a causa di una indagine, rischiò di distruggere per sempre la sua reputazione e la sua carriera nel mondo dell’aviazione. Armato di coraggio, Sully azzarda una manovra che non era contemplata in nessun manuale d’emergenza: quella di planare sul fiume Hudson dopo aver perso entrambi i motori nello scontro con uno stormo di uccelli appena dopo la fase di decollo.

Il noto regista decide di mostrare e raccontare i sentimenti e gli stati d’animo provati dal pilota, dalla decisione di atterrare sul fiume fino al momento in cui la sua vita viene sconvolta da inchieste, interviste e l’accusa da parte dell’agenzia di sicurezza dei trasporti National Transportation Safety Board (NTSB), per aver messo in pericolo la vita di tutte le persone a bordo. Il capitano, insieme al primo ufficiale Jell Skiles, non cambiarono mai la loro versione, dichiarando di aver compiuto l’unica mossa possibile per la salvaguardia dei passeggeri. Non a caso, oggi, quella fatidica manovra è compresa nelle procedure d’emergenza dell’aeroporto LaGuardia di New York.

“Non sono un aviatore e ho molto sentito la responsabilità di interpretare un uomo che non si è mai sentito un eroe. Sully non è un film sui supereroi con poteri straordinari, ma la storia di un uomo che cercava solo di fare bene il proprio lavoro. Il libro sui fatti realmente tutti accaduti, Highest Duty: My Search for What Really Matters, scritto dallo stesso Sullenberg e ancora oggi un best seller del New York Times, mi aveva affascinato e coinvolto anche per l’inchiesta che seguì” ha dichiarato Tom Hanks, aggiungendo: “No, non credo ai miracoli: Sully sapeva semplicemente che, con la sua esperienza, avrebbe potuto tentare e portare a termine ciò che fece. Poi nei minimi particolari spiegò tutto alle compagnie di assicurazione aeree, che lo misero sotto torchio con una inchiesta che mirava a scardinare e a minare la sua reputazione. Sully amava il volo sin da quando, ragazzino di 14 anni, aveva iniziato a prendere dimestichezza con gli aeroplani, e quella sua esperienza da pilota provetto e da uomo ormai adulto, cambiò non solo la sostanza della sua esistenza, ma anche quella di tanti dei suoi passeggeri”.

Oltre a Tom Hanks, sul grande schermo avremo il piacere di vedere anche Aaron Eckhart nel ruolo di copilota e Laura Linney nei panni della coraggiosa moglie di Sully che non smette mai di sostenerlo durante la drammatica vicenda che ha sconvolto milioni di persone.

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