Parole d’Atelier Marina Ripa di Meana e Vittorio Camaiani

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Di Redazione

Parole d’Atelier Marina Ripa di Meana e Vittorio Camaiani

Circolo Cittadino Ascoli Piceno dal 1886.

La Roma perduta e la sartoria ricercata. Due paladini della cultura e le indossatrici di moda. Le pagine scritte da Marina e gli abiti creati da Vittorio. Sullo sfondo la magìa della città del travertino parlante o delle cento torri, la splendida Ascoli Piceno, scrigno di gioielli artistici ed architettonici.

Protagonisti dello scambio di “creazione” in “Atelier per un giorno” sono Marina Ripa di Meana e Vittorio Camaiani, lei con il suo ultimo libro “Colazione al Grand Hotel” lui con la sua ultima collezione “Dalla Scozia, la Maria Stuarda del 2016”. Moda e Cultura s’incontrano in un’atmosfera che far rivivere al pubblico tempi passati con la dolce nostalgia di chi accarezza i ricordi senza malinconia ma con la consapevolezza che non si potranno più rivivere.

Lo stilista Vittorio Camaiani (che è anche marchigiano) presentando la sua collezione autunno-inverno 2016 darà l’opportunità alla clientela di vedere le creazioni da vicino, toccare i tessuti con mano, comprare abiti fatti su misura. Tutto per far sentire ogni donna una “regina” di Scozia tra abiti “conici” che ricordano i castelli della patria di Maria Stuarda, pizzi vittoriani, tartan e pied de poule. Giacche in lana dalla maniche che le fanno sembrare mantelle e gonne in velluto per il giorno, impeccabili camicie bianche in taffetà e lunghi abiti in seta dipinta a mano con i rombi classici del tartan che richiamano l’arlecchino di Picasso e si fondono al pizzo rebrodè che pare magicamente staccato dalla silhouette per la sera.

Marina Ripa di Meana, personaggio televisivo, stilista, socialite e scrittrice, nonché testimonial dello stilista sambenedettese, presentando il suo libro (dopo la “prima” a Roma) racconterà un’epoca irripetibile e un ambiente, tra mondanità e cultura, in cui ci si divertiva davvero. Uno stralcio della sua vita attraverso l’amicizia, lunga trent’anni, con i suoi “dioscuri”, Alberto Moravia e Goffredo Parise con cui frequentava quotidianamente i luoghi della dolce vita romana, come il Grand Hotel e il bar Rosati a piazza del Popolo. Una Roma perduta ma mai dimenticata. “Colazione al Grand Hotel” (Mondadori) oltre agli amori, gli odi, i vizi di Moravia e Parise, è ricco di aneddoti e personaggi, da Gianni Agnelli a Henry Kissinger, da Pier Paolo Pasolini a Elsa Morante, da Maria Callas a Liz Taylor, da Dario Bellezza a Truman Capote.

L’incontro “Parole in Atelier” mercoledì 7 dicembre nel Giardino d’Inverno del Circolo Cittadino di Ascoli Piceno alle ore 17:30. Interverranno Sarina Biraghi, già direttore de IL TEMPO oggi a LA VERITA’ e lo psicoterapeuta Alessandro Calligaro.

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