A Chicago il primo Nutella Café

Aprirà il 31 maggio il Nutella Café. Interamente di proprietà di Ferrero, l’azienda piemontese ne curerà anche la gestione.
0
104

Se il vostro sogno è sempre stato quello di tuffarvi in un enorme vasetto di Nutella armati di cucchiaio, tra pochi giorni potrete finalmente realizzarlo: il 31 maggio il colosso Ferrero aprirà a Chicago il suo primo Nutella Café al mondo.

Dalle pareti di un bianco “cremoso” ai soffitti color cioccolato, fino ai lampadari a forma di nocciole, entrare nel ristorante  è come passeggiare sul fondo di un barattolo della famosa crema spalmabile alla nocciola, tra i simboli del Made in Italy nel mondo”, ha affermato al Chicago Tribune, Angela Baird, direttore delle operazioni presso Big Retail. “Alle pareti pubblicità storiche della Nutella e dal soffitto scenderanno luci a forma di fiori della pianta nocciola. Tutto nel locale si ispirerà al famoso barattolo: dalla porta d’ingresso ai tavoli di colore rosso. Tutto urlerà Nutella”, ha continuato.

Sono passati settantuno anni da quando Pietro Ferrero, proprietario di una pasticceria di Alba, nelle Langhe, vendette il primo lotto costituito da 300 kg di Pasta Giandujot. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nacque la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli. E nel 1963 Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l’etichetta e il nome: la parola “Nutella” (basata sull’inglese “nut”, “nocciola”). Il primo vasetto di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il resto è storia nota.

Oggi la Nutella è uno dei più famosi brand del Made in Italy e la crema spalmabile più utilizzata nel mondo. Secondo un rapporto dell’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario, la Nutella è uno dei migliori esempi di “prodotto globale”. Presente in oltre cento Paesi distribuiti su tre continenti, ogni anno vengono prodotte trecentomila tonnellate di crema spalmabile, con un fatturato di 1,7 miliardi di euro, pari a circa il 20% dei ricavi totali dell’azienda piemontese.

Nella città dell’Illinois, peraltro, i patiti della Nutella avevano già il loro santuario: un angolo bar da Eataly. Il nuovo locale a due piani al n.151 di North Michigan Avenue, sulle sponde dell’omonimo lago, sarà il primo ristorante al mondo interamente di proprietà della Ferrero, che curerà anche la gestione. Non sorprenderà certamente se presto sarà meta di tutti gli appassionati di questa crema di nocciole Made in Italy.

Perché Chicago? “Qui c’è una fantastica cultura del cibo. Chicago è diversa da tutte le altre grandi città. Volevamo diventare parte di questo mondo e unire le persone attraverso il cibo”, ha spiegato il vice presidente del settore marketing di Ferrero, Noah Szporn. “Desideriamo che i nostri fan colgano la vera essenza del mondo Nutella. E non solo per quanto riguarda i piatti da gustare. Ecco perché abbiamo curato molto il design. Chiunque entrerà nel ristorante vivrà un’esperienza completa”, ha continuato. E, difatti, se il pian terreno ricorda molto un bar, al primo piano l’atmosfera cambia decisamente grazie a decine di poltrone rosse che circondano un caminetto.

Per quanto riguarda il menù, troveremo baguette calde e grigliate con Nutella, nocciola fresca e mirtillo granola con yogurt e Nutella e specialità italiane come l’insalata di frutta “Panzanella” e gelato artigianale, un gustoso pezzo di fiordilatte, sormontato da Nutella. Ma ci sarà anche un’ampia selezione di piatti salati come panini, insalate e altre specialità italiane. “Il Nutella Café offre qualcosa per tutti e noi incoraggiamo ognuno a entrare e provare un piatto o uno spuntino”, ha detto il portavoce di Nutella.

Non è solo una questione di cucina, ma si parla di una vera e propria “Esperienza” a tutto tondo. L’idea è quella di creare un ambiente che abbia un proprio stile, riconoscibile non solo dall’aspetto del marchio, ma soprattutto dall’essenza e dal gusto che la Nutella ci regala sempre.