Jane Austen alla Moda

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Nella stagione in corso, primavera estate 2017, abbiamo trovato influenze Vittoriane nelle passerelle londinesi mentre, per la prossima stagione, l’influenza è quella del periodo precedente, il Regency  e nella figura di Jane Austen.

A 200 anni dalla morte della scrittrice, ne ritroviamo le influenze e le suggestioni sia nelle passerelle di Londra, sia in quelle di Milano New York e Parigi. Il riferimento più ovvio, è quello di Gucci che, ha incorporato nell’invito alla sfilata un vinile nel quale era riportata la Lettera d’amore di Frederich Wentworth a Anne Elliott. Si tratta di una poesia facente parte dal romanzo “Persuasion”, così da far si che il messaggio dell’ intera collezione fosse l’Amore.  

Caratteristiche e innovazioni della moda durante il periodo Regency, erano gli abiti in stile impero, la diffusione della manica lungha, la ripresa dello stile neoclassico con arrcciature, piccole balze, maniche a sbuffo e drappeggi. Elementi che oggi ritroviamo nell’elegantissima e raffinata collezione di Vera Wang, ispirata al periodo Napoleonico – il corrispettivo del Regency inglese – e nel focus sulla vita alta di tutta la sfilata prêt-à-couture di Delpozo.

Come anche Loewe, disegnata da J.W.Anderson, che ripreso la silhouette scivolata e le ampie maniche che possiamo immaginare indossate dalle protagoniste dei romanzi di Jane Austen, con stampe e tessuti rielaborati in chiave contemporanea, così come è stato fatto da Chalayan con alcuni look presi dalla sua ultima collezione.

Concludiamo infine con una moderna Elisabeth Bennet, l’eroina di “Orgoglio e Pregiudizio”, che ha “sfilato” a Londra per Molly Goddard con arricciature e pieghe tra tulle, felpe e maglieria, rendendo vivide nella nostra mente le storie raccontate da Jane Austen, anche a 200 anni di distanza.  

Ritratto 1810

Immagine 5 di 20

Dario Bentivegna