Successo per la Mostra “RITORNO AL CILENTO, ANTEPRIMA”

Grandissimo successo per “RITORNO AL CILENTO, ANTEPRIMA” – Prorogata la Mostra fino al 31 Agosto 2017
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De Matteis, Madonna con Bambino e santi, Lustra Cilento (SA), 1691

L’esposizione RITORNO AL CILENTO, ANTEPRIMAiniziata il 18 Maggio scorso, e che avrebbe dovuto chiudere le porte il 18 Luglio, visto l’importante numero di visitatori proroga la scadenza al 31 Agosto 2017.

Ne avevamo dato la notizia nei mesi scorsi, immaginando che avrebbe riscosso un buon successo di pubblico, ma non avremmo mai immaginato che si sarebbero superate le 50 mila presenze.

Sicuramente, diversi meriti vanno anche alla visibilità ottenuta grazie alla prestigiosa sede, quella del Museo di Paestum, che ne ospita l’esposizione. Una serie di cooperazioni (Istituzioni e Clero) hanno restituito una immagine molto positiva di tutto il territorio del Cilento e del Vallo di Diano.

La Soprintendenza ABAP di Salerno ed Avellino, arch. Francesca Casule, ed il Direttore del Parco Archeologico di Paestum, dott. Gabriel Zuchtriegel, di intesa con le Diocesi di Teggiano-Policastro e di Vallo della Lucania, e con il Centro Studi “Giovanni Previtali, fieri dei risultati hanno informato la cittadinanza del prolungamento dell’esposizione: il prossimo obiettivo è quello di mirare, con la posticipazione della chiusura, ad un incremento di visitatori che superi le 100 mila unità.

Giovanni da Nola, Madonna con Bambino, scultura lignea policroma, da Sassano (SA), primo quarto XVI secolo

Con questa “vetrina” viene offerta ad un pubblico vasto, proveniente da tutta Italia e da molti paesi esteri, una visione della regione che supera i ben noti tratti naturalistici delle coste e dell’entroterra, per coniugare una dimensione tutta nuova di collegamento delle ricchezze del patrimonio archeologico con opere d’arte proprie della cultura meridionale. In questa sinergia si inserisce la costruzione della Tutela dei Beni Culturali e Paesaggistici del territorio, che caratterizza la vocazione istituzionale del Mibact.

In conseguenza di una simile scelta, la Direzione del Parco Archeologico ha deciso di procrastinare l’avvio dei lavori di ristrutturazione del Museo alla fine dell’alta stagione turistica e dopo il picco massimo dei visitatori.

Gli Uffici dei Beni Culturali delle due Diocesi, Vallo della Lucania e Teggiano-Policastro, dalle cui chiese proviene la gran parte delle opere in esposizione, hanno condiviso con entusiasmo la decisione della estensione del periodo di esposizione, ovviamente nel rispetto delle esigenze liturgiche dei singoli territori.

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