Dior: “Perchè non ci sono state grandi artiste?”

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Ad aprire la settimana della moda Parigina è Dior, che apre la sfilata schierando come prima uscita l’interrogativa “Perchè non ci sono state grandi artiste?”, riprendendo cosi il titolo del libro di Linda Nochlin del 1971. La scritta che campeggia sulla t-shirt a righe bianche e blu evidenzia sin da subito la volontà di Maria Grazia Chiuri di continuare la sua personale riflessione sull’emancipazione femminile.

Ad ispirare la Chiuri è una foto che ritrae Niki de Saint Phalle, pseudonimo di Catherine Marie-Agnès de Saint Phalle, pittrice, scultrice, e regista francese, su un cammello completamente vestita Dior. Le opere di Niki, che già negli anni ’60 era stata musa di Marc Bohan, allora direttore creativo della Maison subito dopo Yves Saint Laurent, diventano motivi ornamentali della nuova collezione primavera estate di Dior.

Leggere e trasparenti gonne in tulle vengono portati con corpetti ricamati, ed ancora salopette in pelle e giacche biker proposte in color block. Il denim viene proposto in versione patchwork e draghi e cuori ricamati sono applicati su comode felpe. A completare i look stivali in rete, borse logate e baschi.

Dior

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Nicola Ievola