Twill gazar, canvas, nylon e gomma servono a creare abiti scultura firmati Rick Owens.
Tessuti drappeggiati e avvolti intorno al corpo che, danno vita a forme astratte dai colori bianco, nero, verde e grigio. Una visione complessa e stratificata che si avvicina sempre più ai più grandi creativi giapponesi e, come tutti i veri artisti, il significato delle sue creazioni resta misterioso e sconosciuto. Tra tutti i presenti, genera un senso di meraviglia e stupore, dato anche dalla bellezza della location e dalla maestosità dello spettacolo così teatrale come sono solite essere tutte le ultime produzioni di Owens. Sneakers e sandali con suola in gomma, completano l’outfit.






