Non chiamateli orecchini

Da sempre emblema di regale femminilità, gli orecchini della nuova stagione puntano sulle forme: mutano e si trasformano nel così detto “statement earring”.
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Dalla notte dei tempi sono considerati come un emblema di regale ed elegante femminilità e, sbirciando tra le iconografie antiche, anche un simbolo di appartenenza e soprattutto di affermazione di status.

Da qualche tempo, creativi e non, ci hanno abituato a vederli sempre più grandi, preziosi ed appariscenti, quindi non più solo un fine accessorio. Con l’inverno alle porte l’orecchino si reinventa e vuole la sua forma. Passati i tempi dei semplici pendenti rinascimentali, elegantissimi, ma appena visibili (palese esempio di Vermeer e la sua “Ragazza col turbante”), gli orecchini “crescono”e diventano grandi protagonisti, tanto da esser definiti veri statement earrings.

Non dimentichiamo, però, che l’inverno ha le sue regole: oro, platino e diamanti; tra le affermazioni della stagione spiccano sicuramente il gold rose e la resina. Tra svariate forme e fantasie ecco quelli da cui prendere ispirazione: dei veri “work of art”costruiti per lo più da mastri artigiani.

BIS LYDIA COURTEILLE

Questo articolo è stato visto su FNM di ottobre. Per sfogliare tutto il magazine clicca qui.