Pitti Uomo 93: Ciak si gira!

Dal 9 al 12 gennaio 2018 si è svolta la 93esima edizione di Pitti Uomo a Firenze. 
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Si è appena conclusa la 93esima edizione di Pitti Uomo a Firenze, dove oltre 1.230 tra maison e brand di moda maschile provenienti da tutto il mondo hanno presentato le collezioni Autunno/Inverno 2018-19.

Gli ampi spazi della Fortezza da Basso a Firenze sono stati invasi da buyer e fashionisti internazionali, sulla cornice del “Pitti Live Movie”, un grande cinema all’aperto curato da Sergio Colantuoni, art director del progetto estetico e di design della fiera. Quest’anno, infatti, il tema scelto dalla nota manifestazione riguarda proprio il connubio tra moda e cinema. Un film inedito che racconta l’evoluzione della moda maschile. Ogni anno, il numero di visitatori e di buyer aumenta sempre di più. Quattordici sezioni hanno accolto più di 30.000 persone che hanno avuto la possibilità di visitare numerosi stand a carattere cinematografico.  

La vera protagonista di questa edizione è stata la sartoria italiana. Look apparentemente classici ma realizzati con materiali e tessuti innovativi ed inediti composti da capispalla, suit e camicie abbinate ad accessori unici nel loro genere, come cappelli, occhiali, cravatte, guanti, cinture, orologi e le speciali sneaker hyper tech.  

Un appuntamento assolutamente da non perdere è stato  l’anniversario dello storico brand americano Brooks Brothers che compie ben 200 anni. Per l’occasione il marchio ha scelto di sfilare nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, portando in passerella alcuni tra i capi iconici come il blazer blu e le camicie botto down. 

La novità di quest’anno? L’Innovation Award realizzato in collaborazione con il “Fashion Tech Lab” guidato da Miroslava Duma. Moltissime le altre novità nel corso di questa edizione. Special Project e Pitti Italics – le sezioni dedicate ai nuovi talenti – hanno ospitato due giovani italiani: Dorian Stefano Tarantini di M1992 e Luca Magliano, vincitore del noto talent Who Is On Next? Uomo 2017.

Nuovi arrivi a Firenze: sei designer hanno debuttato per la prima volta in occasione della manifestazione fiorentina. Si tratta di Karl Lagerfeld con la capsule collection “Karl Lagerfeld Curated by Sebastien Jondeau”, la collezione di calzature di Alessandro Squarzi realizzata in collaborazione con il marchio Fanga di Bruno Riffeser Monti e il progetto Major ideato dal brand Giovanni Allegri.

Molto attesa anche la nuova sezione dedicata allo sport “Athlovers”, il ritorno di Corneliani e dei Fratelli Rossetti. la sfilata di due designer giapponesi: Jun Takahashi di Undercover e TakahiromiyashitaTheSoloist e la colazione offerta dal brand Pineider per presentare la nuova collezione nella boutique in Piazza de’ Rucellai che ha ospitato il noto compositore e pianista italiano Cesare Picco. Imperdibile anche la collezione di Angelo Nardelli, il mix perfetto tra innovazione, tradizione e Made in Italy con capi dai tagli contemporanei, linee comfort e morbide e realizzati con tessuti stretch.

 

 

Tra gli eventi in città: l’apertura del Gucci Garden in Piazza Signoria e la mostra “Capucci Dionisiaco” a Palazzo Pitti con più di 70 disegni a tema maschile realizzati dal noto stilista Roberto Capucci. Infine, il progetto “Guest Nation” che ha selezionato otto brand e designer finlandesi, il “Concept Korea” che ha visto sfilare i marchi Beyond Closet e Bmuet(te) e i “Tokyo Fashion Award” durante i quali sono stati premiati sei brand emergenti giapponesi.

Quali novità ci riserverà la prossima edizione?