Il 21 Marzo si è svolta la 62esima edizione del David di Donatello presso l’Auditorium degli Studi De Paolis di Roma, siglato RAI e condotto da Carlo Conti.
Protagoniste indiscusse le donne, in particolare modo Stefania Sandrelli e Diane Keaton premiate con il David Speciale. Il momento più emozionante della serata è stato, però, quello preannunciato dal motivo di “Indiana Jones” che ha introdotto l’arrivo del grande Steven Spielberg. L’icona di Hollywood ha ricordato il grande Maestro del cinema italiano Federico Fellini, con cui ha avuto la fortuna di visitare Roma nel 1971. Anche la moda ha avuto la sua parte di rilievo con i look del red carpet, fra i quali ricordiamo: Claudia Gerini in Dolce&Gabbana, Paola Cortellesi in un sofisticato Giorgio Armani, Monica Bellucci in un sensuale e glitterato Balmain, Carmen Consoli nello stile bohémienne di Philosophy, Jasmine Trinca in outfit maschile firmato Prada. Abbiamo visto molto nero fra le scelte di quest’anno, forse per questo ci è subito balzato agli occhi il gown dress total white indossato da Maria Pia Calzone. È Antonio Grimaldi Couture a portare la firma di questo lungo abito in crepe cady e lurex con interni argentati a contrasto che creano un gioco di luci tridimensionali. Un design minimal e moderno dalla vestibilità impeccabile tutta italiana. Con un abito del genere non è possibile rinunciare al rossetto rosso, proprio da manuale. Avremmo forse apprezzato un’acconciatura raccolta che valorizzasse la parte superiore di questa creazione, ma le onde morbide, in stile vecchia Hollywood, risultano comunque azzeccate per la fisionomia dell’attrice.

Photo Credit: Antonio Grimaldi Press Office






