L’healthy living, la nuova frontiera del lusso

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L’healthy style: sembrerebbe che chiunque ne parli e lo pratichi quotidianamente. La moda del momento che vediamo dappertutto, sui social, nei programmi tv, film e reality show e chi più ne ha più ne metta. Oggigiorno le persone attribuiscono più valore alla salute e al benessere che agli oggetti materiali e questa definizione ultimamente si è di gran lunga evoluta, acquisendo un significato sempre più radicato e forte nelle differenti tradizioni culturali.

Ci si riferisce prettamente ad uno stato di esistenza più olistico, in cui la propria salute mentale, fisica ed emotiva è sincronizzata. In un’epoca in cui ci troviamo immersi nella frenesia della vita quotidiana, sentirsi bene è il nuovo lusso che i consumatori vogliono godere e sfoggiare. I clienti di oggi desiderano per lo più essere felici e in salute. Possedere gli oggetti più costosi o all’ultimo grido è passato, perciò, in secondo piano rispetto al benessere e al voler apparire al meglio. Le persone, difatti, mostrano sempre più una crescente preferenza per la partecipazione alle attività e al godimento di esperienze che promuovono uno stile di vita sano, come prendere parte a lezioni di fitness, usare prodotti, dispositivi e app che aiutano a dormire, mangiare cibi biologici e naturali, assumere integratori e seguire diete speciali; azioni che ormai nel mondo moderno sono diventate un daily lifestyle.

Secondo alcune analisi e stime effettuate da Euromonitor International, il principale fornitore indipendente al mondo di ricerche di mercato strategiche, “l’healthy living” è uno dei principali trend dei prossimi anni, identificato come un mercato che raggiungerà gli ottocentoquindici miliardi di dollari entro il 2021 e come tendenza ampiamente impattante sull’industria e sui consumatori moderni. I Millennials, soprattutto, stanno guidando la sua crescita: nati in un periodo di rapidi cambiamenti, hanno priorità e aspettative nettamente diverse da quelle delle generazioni precedenti e preferiscono spendere i soldi per le esperienze piuttosto che per i beni materiali.

Il lusso, difatti, si è significativamente spostato dall’essere un modo per segnalare la propria appartenenza a un gruppo socio-economico ad una forma di auto-realizzazione. Parte di questo può essere attribuita al numero crescente di donne veramente benestanti, ma una più grande porzione è generazionale in quanto i Millennials stanno trovando un’ autentica definizione di cosa significhi per loro il luxury. Queste novità costringono i retailer, di conseguenza, a doversi adattare man mano che più Millennials salgono nell’età adulta e aumentano il loro potere di spesa. Quasi tutte le aziende, perciò, stanno cercando di ottenere reazioni positive ed emotive attraverso le loro proposte di fidelizzazione che i clienti ritengono veramente preziosi. Il programma Prime di Amazon ne è un esempio, in quanto offre una vasta gamma di servizi esclusivi, inclusa la spedizione gratuita e molte altre opzioni di streaming, solamente, però, ai membri Prime.

Fflur Roberts, analista di beni di lusso di Euromonitor, ha affermato che “le persone si preoccupano di più di ciò che fanno, mangiano e indossano. Ora è normale andare in palestra e badare a se stessi. Guardando gli aspetti di lusso di questo nuovo trend, si parla soprattutto di una questione di status perché le persone, di base, vogliono dimostrare di avere a cuore il proprio corpo e l’autoconservazione”.

Sentirsi bene, perciò, è la nuova moda. Dagli integratori che migliorano il fisico alla rapida crescita dell’abbigliamento athleisure, nato negli States, indossato sia per attività occasionali che sportive, non c’è mai stato un momento migliore per le aziende di moda per attingere al settore della salute e del benessere. Poiché i consumatori cercano uno stile di vita sano e attivo, i marchi stanno cercando di soddisfare la domanda comune producendo attraenti capi di abbigliamento e accessori sportivi e creando, così, una moda che li porta dalla palestra ad altre attività come l’ufficio o il brunch. In “The State of Fashion 2017”, un rapporto sull’industria del fashion globale effettuato da Business of Fashion, un website di moda, e McKinsey & Company, una società internazionale di consulenza manageriale, l’economia di trasformazione è descritta come un segmento in continuo avanzamento, in particolare perché i consumatori si stanno sempre più allontanando dall’acquistare prodotti materiali investendo e avvicinandosi, invece, all’experience al fine di migliorare anima e corpo. Insomma, più cresce la ricchezza globale, più persone cercheranno esperienze piacevoli ed appaganti.

Succhi e succhi e, in particolare, succhi di frutta verde, sono decisamente uno status symbol“, ha dichiarato Charlotte Biltekoff, autrice di “Eating Right in America: The Cultural Politics of Food and Health”. “Il succo verde, per esempio, è una dimostrazione di ricchezza, disciplina e responsabilità che, tutte insieme, riflettono ed esprimono lo status“. Oltre ad un’esperienza degna di conversazione e agli evidenti benefici per la salute, l’impegno nell’healthy lifestyle e in particolare nelle attività che comprendono il viaggio, la ristorazione e il fitness, offre agli individui la rara possibilità di disconnettersi senza sentirsi in colpa.

Una volta le chiamavamo coccole, ora, invece, le giustifichiamo come cura di sé, tempo necessario investito per la propria salute fisica, spirituale ed emotiva. In un certo senso, la spesa per il benessere è l’ultimo dei consumi inutili. Tutti questi trattamenti, le interminabili ore trascorse in palestra, gli ingredienti che mettiamo nei nostri corpi, ognuna di tali attività rappresenta semplicemente in pieno quello che possiamo definire con una parola unica e incisiva: l’amor proprio.

 

Alessandra Rosci