Il rosso Valentino colpisce ancora: il caso Mila Kunis

Durante la premiere del film “The Spy Who Dumped Me” Mila Kunis indossa uno splendido gown dress firmato Valentino
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“Amo il rosso perché non è soltanto un colore, ma energia allo stato puro” con queste parole lo storico stilista italiano definisce quella che non è ormai solo la tinta più nota dell’Haute Couture, ma un vero e proprio modo di essere.

Ogni diva che si rispetti lo ha indossato: Jennifer Lopez, Anne Hathaway, Liv Tyler, Sarah Jessica Parker, Jennifer Aniston, Claudia Shiffer, Penelope Cruz, Nicole Kidman e tante, tantissime altre. È un rosso vibrante con una prevalenza di carminio e varie sfumature dell’arancione. Un tinta che riesce ad illuminare diverse tipologie di incarnato e che, unito alla sapienza modellistica degli abiti, conferisce ad ogni donna che lo indossa uno stile unico, da grande star. Il 25 Luglio è stata la volta di Mila Kunis, che ha scelto un gown dress Valentino per la première del film “The Spy Who Dumped Me” a Los Angeles. Un freschissimo stile impero, caratterizzato da una morbida seta trasparente nella gonna, che termina con uno strascico teatrale, ma non esagerato. Fra i commenti su social network e blog si è fatto un gran discutere di questo abito, poiché, secondo il parere di molti, non si è distinto per la sua vestibilità. C’è stato chi ha perfino dichiarato non sembrasse affatto un modello di Valentino.

Ed effettivamente, a parte il colore identificativo, questo modello appare leggermente deludente rispetto ai capolavori a cui siamo abituati. C’è anche da dire che, ormai, non è più il Maestro a controllare scrupolosamente il lavoro della sua Maison, quindi qualcosa è andata persa. Ci è piaciuto l’hairstyling ad onde effetto bagnato, un po’ meno il make up: il volto di Mila appare un po’ spento e stanco. Problemi di insonnia? Il look è stato completato con gioielli firmati EFFY Jewelry e con un sandalo minimal con tacco stiletto interamente coperto dall’abito. Come giudichiamo questo look? Non è un “no” totale, perché il colore riesce sempre ad ammaliarci…ma neanche un “si” pieno perché il taglio dell’abito lascia anche noi parecchio perplessi. Non ce la sentiamo di bocciare Mila, ma la rimandiamo a Settembre!